A Vicenza Bemoov ha raccolto un volume di ricavi che sfiora il mezzo milione di euro nel solo mese di settembre, grazie ai servizi mobile legati al trasposto pubblico locale, con il 25% di abbonamenti rinnovati via cellulare.
IL LANCIO - Il servizio è stato lanciato alla fine del 2011, grazie alla collaborazione tra AIM Mobilità e Movincom, il Consorzio nazionale specializzato in mobile payment che raggruppa oggi più di 40 realtà commerciali in Italia.
RISPARMIO PER I TPL - Sempre a Vicenza Bemoov ha attivato il servizio “a chiamata” del bus serale, attivato a partire dallo scorso marzo nella fascia oraria tra le 20.30 alle 23.30 e basato sulla possibilità di prenotare il mezzo pubblico alla fermata desiderata con un SMS: un servizio che ha permesso al Tpl di risparmiare 120mila euro.
«I risultati di agosto e settembre, certamente collegati agli effetti della prima fase della campagna di comunicazione sui servizi di Mobile Payment attivi in città, testimoniano che, se adeguatamente informati, i cittadini aderiscono con entusiasmo ad un opportunità in grado di semplificar loro la vita – afferma Enrico Sponza, Presidente di Movincom. La sensibilità e il dinamismo di Vicenza sul tema del Mobile Payment rappresentano la dimostrazione che le Amministrazioni Pubbliche possono fare molto in questo senso e siamo quindi felici di sottolineare come la città di Vicenza rappresenti in questo campo un caso di eccellenza a livello nazionale. Vale certamente la pena aprire una riflessione sulle enormi potenzialità che il Mobile Payment può esprimere nel semplificare e migliorare la vita delle persone, evitando loro interminabili code, come nel caso degli acquisti degli abbonamenti dell’autobus all’apertura delle scuole, che per alcune città d’Italia continuano a rappresentare un problema».
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