Da Lyxor un ETF PIR obbligazionario

Lyxor ETF PIR

Arriva sul mercato italiano il primo ETF PIR obbligazionario. A quotarlo su Borsa Italiana il 26 febbraio è Lyxor con un portafoglio esclusivamente obbligazionario e un’esposizione azionaria nulla.

Costi ed esposizione del nuovo ETF

Lyxor Italia Bond PIR UCITS ETF (ISIN: LU1745467461) rappresenta una novità nel panorama dell’offerta PIR, finora concentrata solo su prodotti azionari e bilanciati. L’ETF ha un TER dello 0,49%. Investe per il 25% (diminuibile fino al 21%) in obbligazioni di società a piccola e media capitalizzazione italiane e di UE / SEE (con stabile organizzazione in Italia); per il 50% in obbligazioni di società a elevata capitalizzazione italiane ed europee; e per il 25% (elevabile fino al 30%) in Titoli di Stato dell’Eurozona.

I titoli di Stato contribuiscono a migliorare la garanzia dell’ETF. I pesi target vengono ribilanciati su base mensile, l’eligibility dei titoli è verificata invece su base giornaliera. L’ETF investe su circa 25 bond, selezionati da un universo eligible di circa 200. Il rating minimo dei titoli è BB+.

I benefici fiscali previsti dalla normativa

Lo strumento si rivolge in particolare agli intermediari interessati a proporre soluzioni PIR alla loro clientela privata, come fondi comuni, unit linked assicurative, gestioni patrimoniali e depositi titoli. Gli investitori privati possono comunque acquistare direttamente l’ETF e ottenere i benefici fiscali previsti dalla normativa detenendo l’ETF continuativamente per almeno 5 anni presso un apposito Deposito Titoli PIR.

Un portafoglio variabile

Chi già possiede un prodotto della gamma ETF PIR può quindi da oggi variare la composizione del portafoglio PIR spaziando tra azionario blue chips e mid cap (Lyxor Italia Equity PIR UCITS ETF), azionario mid cap (Lyxor FTSE Italia Mid Cap PIR UCITS ETF) e obbligazionario (il nuovo Lyxor Italia Bond PIR UCITS ETF). Lyxor è già al lavoro su un quarto prodotto PIR, ancora in fase di definizione.

 

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