Lyxor ha quotato una gamma di ETF per contrastare i cambiamenti climatici. Si tratta di quattro ETF, concepiti per essere allineati con gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio previsti dall'Accordo di Parigi del 2015.
Gli investitori possono esporsi a titoli azionari europei, USA, dei mercati emergenti e mondo. Due dei Lyxor ETF (su mercati emergenti e USA) sono stati quotati il 26 marzo su Euronext (in euro) e saranno quotati il 7 aprile su London Stock Exchange (in dollari). E a breve seguirà la quotazione degli altri due ETF (su Europa e mondo), sempre sulle stesse Borse.
Questi ETF replicano gli indici MSCI Climate Change, progettati per rispondere ai principali obiettivi dei benchmark di transizione climatica dell'UE, tra cui una riduzione immediata del 30% dell'intensità di carbonio e una traiettoria di riduzione delle emissioni assolute del 7% annuo, riallocando allo stesso tempo il capitale ai settori e alle aziende che riducono più efficacemente le emissioni di carbonio. Per costruire questi benchmark climatici, il gruppo di esperti tecnici della Commissione Europea (Technical Expert Group – TEG) ha raccomandato di utilizzare lo scenario più ambizioso di contenimento dell’aumento medio globale della temperatura entro 1,5°C (“1,5°C con un superamento nullo o limitato”), definito dal Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (Intergovernmental Panel on Climate Change – IPCC).