Libra arriverà dopo l'ok del regolatore

Weil Libra

«Molti non si fideranno di usare un wallet di Facebook. Non importa: Libra è un progetto interoperabile e aperto, di cui Facebook è solo uno dei membri fondatori». Al Web Summit 2019 Kevin Weil di Calibra ha finalmente parlato del progetto Libra di Facebook.

Lancio solo dopo le autorizzazioni

Un progetto in cui Weil, che si è autodefinito “un fan del bitcoin”, si è buttato anima e corpo. Trovandosi a difenderlo ormai da diversi mesi. «Abbiamo annunciato Libra con ampio anticipo, sapendo che avremmo dovuto confrontarci con banche centrali e regolatori – spiega dal palco – ma lanceremo Libra solo quando avremo ricevuto le autorizzazioni».

Obiettivo unbanked

Weil mantiene la linea di Libra come «un progetto che permetterà a 2,7 miliardi di unbanked di non restare legati al contante». Nel mirino i trasferimenti di denaro, in particolare le rimesse verso i paesi in via di sviluppo, su cui le commissioni incidono particolarmente. «È molto costoso essere povero» è forse il commento più calzante di Weil sul tema.

La metafora del web

Che Libra abbia, in realtà, una portata un tantinello più rivoluzionaria emerge subito dopo, quando Weil sceglie, per raccontare il progetto, una metafora importante: internet. «Venti anni fa per telefonare e mandare SMS dovevamo pagare – commenta – potendo scegliere tra pochi provider: poca competizione e prezzi alti. Poi è arrivato internet, che ha abbattuto le barriere competitive, portato una riduzione dei prezzi e abilitato nuovi modelli di business. E così sono arrivati Skype e Whatsapp».

Open source e segregato da Facebook (ci credete?)

La metafora di internet prosegue anche per spiegare la natura open source di Libra: aperto al contributo degli sviluppatori, garantirà l’interoperabilità, definendo protocolli e standard. «Non useremo i dati delle transazioni per integrarli con quelli dei social network, anche se molti non mi crederanno – afferma Weil cogliendo a pieno il problema – per questo Libra sarà solo uno dei nodi. Chiunque potrà sviluppare un wallet, rispettando standard e protocolli. E ognuno potrà usare il wallet che preferisce».

I vantaggi di Calibra

Calibra, il digital wallet di “casa Facebook”, qualche vantaggio in realtà ce l’ha: sarà integrato con Messenger e Whatsapp. Non con Instagram (non subito almeno: chissà che poi, “a grande richiesta”…) perché l’obiettivo è intercettare l’invio di denaro ad amici e parenti. E la natura open source consentirà anche ad aziende terze di sviluppare business aggiuntivi su questa infrastruttura.

Tutte le invenzioni sono accolte da critiche

Weil conclude il proprio intervento sottolineando le difficoltà storicamente incontrate da diverse invenzioni: dal cinema a internet, passando anche per la bicicletta. «Ogni grande innovazione è stata accolta da critiche sui suoi presunti impatti negativi sulla società». Ha ragione: si dimentica di ricordare, però, che l’inventore di ogni innovazione, storicamente, ha sempre immaginato effetti estremamente positivi. Che raramente si sono realizzati.

 

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