Xenon Private Equity ha acquisito il 60% del capitale sociale di Miorelli Service , attiva nel soft facility management con sede a Mori (Trento).
Fondata nel 1981 da Luciano Miorelli e gestita dai figli Alessio, Stefano e Monica, la società opera da oltre 40 anni con una capillare presenza su tutto il territorio nazionale nella gestione e manutenzione di complessi immobiliari di clienti pubblici e privati. La famiglia Miorelli manterrà una quota di minoranza del 40% ed Alessio Miorelli, coadiuvato dal suo storico team, manterrà l’attuale ruolo di CEO della società e guiderà il progetto strategico di sviluppo della società e del nascente gruppo.
Con ricavi pari a circa 100 milioni di euro, oltre 5.000 dipendenti e 6 milioni di metri quadri gestiti, la società, dotata dei più moderni sistemi informatici e organizzativi, si propone come partner per i servizi di soft facility management a forte trazione innovativa con l’obiettivo di garantire un servizio pensato e progettato sulle esigenze dei clienti mantenendo un elevato livello di flessibilità e adattabilità in ogni situazione.
Xenon Private Equity è stata assistita in tutti gli aspetti dell’operazione da Pavia e Ansaldo, con un team multidisciplinare coordinato dal partner Giuseppe Besozzi e composto, per i profili corporate ed M&A, dal partner Giuseppe Besozzi, dalla counsel Erica Lepore e dalle trainee Arianna Bellani e Beatrice Trombi, e per i profili di diritto del lavoro dalla partner Valentina Simonelli, dal counsel Francesco Vitella e dal trainee Pieralberto Rosini che si è occupato, assieme al counsel Michele Adduci, degli aspetti di sicurezza sui luoghi del lavoro.
Lo studio A&O Shearman, con un team composto dal partner Paolo Nastasi, dalla senior associate Francesca Croci e dall’associate Riccardo Di Laura, ha assistito il socio unico venditore, Miorelli Group, nonché la famiglia Miorelli, che ha reinvestito nel nuovo gruppo mantenendo una quota di minoranza del 40%.
Ubs ha agito quale advisor M&A della Famiglia Miorelli con un team composto da Tommaso Poletto, Dino Di Giovanni, Tommaso Pazienza ed Edoardo Bianchi.
L’acquisizione è stata finanziata da un pool composto da Oldenburgische Landesbank, Banca Monte dei Paschi di Siena, Bnl/Bnp Paribas e fondi di credito gestiti da Muzinich; il pool è stato assistito dallo studio legale Ashurst, con un team composto dal partner Mario Lisanti, dalla senior associate Francesca Cioppi, dall’associate Davide Cipolletta e dalla trainee Aurora Pignalosa, per gli aspetti banking, e dal partner Michele Milanese, dall’associate Federico Squarcia e dal trainee Giovanni Bruno, per gli aspetti tax.
Sul reperimento del finanziamento, Xenon è stata supportata dall’advisor finanziario Fineurop Soditic con un team composto dal partner Ilenia Furlanis, dalla vice president Michela Agostini e dal senior analyst Matteo Brancaleoni.
Gli aspetti notarili sono stati curati dallo studio notarile Todeschini & Bastrenta con il notaio Edmondo Todeschini.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Adduci Michele - Pavia e Ansaldo; Bellani Arianna - Pavia e Ansaldo; Besozzi Giuseppe - Pavia e Ansaldo; Bruno Giovanni - Ashurst; Cioppi Francesca - Ashurst; Cipolletta Davide - Ashurst; Croci Francesca - A&O Shearman; Di Laura Riccardo - A&O Shearman; Lepore Erica - Pavia e Ansaldo; Lisanti Mario - Ashurst; Milanese Michele - Ashurst; Nastasi Paolo - A&O Shearman; Pignalosa Aurora - Ashurst; Rosini Pieralberto - Pavia e Ansaldo; Simonelli Valentina - Pavia e Ansaldo; Squarcia Federico - Ashurst; Trombi Beatrice - Pavia e Ansaldo; Vitella Francesco - Pavia e Ansaldo;
Studi Legali: A&O Shearman; Ashurst; Pavia e Ansaldo;
Clienti: BNL - Gruppo BNP Paribas; Miorelli Service s.p.a.; Monte dei Paschi di Siena; Muzinich & Co Limited; Oldenburgische Landesbank AG; Xenon Private Equity;