Prima emissione di hydrobond per €150 milioni

Lo Studio Legale Riolo Calderaro Crisostomo e Associati e Legance hanno assistito, rispettivamente, Finanziaria Internazionale Securitisation Group S.p.A. e BEI - Banca europea per gli investimenti, nella prima operazione di mini bond emessi da varie società incaricate della fornitura del servizio idrico integrato nella Regione Veneto e direttamente sottoscritti da un veicolo per la cartolarizzazione dei crediti, per il valore complessivo di €150 milioni.

Otto gestori regionali del servizio idrico integrato, facenti parte del consorzio Viveracqua (consorzio che rappresenta l'80% del territorio veneto gestito e 3,7 milioni di abitanti serviti), hanno emesso obbligazioni di importo variabile per complessivi 150 milioni di euro, sotto forma di minibonds, detti "hydrobonds", quotati presso il mercato Extra MOT (segmento professionale). L'operazione ha visto altresì la partecipazione della finanziaria regionale Veneto Sviluppo S.p.A. quale fornitore di parte del credit enhancement a garanzia dei portatori dei titoli emessi dall'unico sottoscrittore dei minibond, la società veicolo per la cartolarizzazione dei crediti Viveracqua Hydrobond 1 S.r.l..
Oltre a BEI sono stati coinvolti altri investitori nei titoli asset backed emessi, tra cui Veneto Banca, il fondo pensione Solidarietà Veneto e la Bcc Brendola. I fondi erogati serviranno per interventi infrastrutturali, di manutenzione e adeguamento delle reti (acquedotti, fognature, depuratori), ma anche a vantaggio di economie di scala (acquisti congiunti) e economie di scopo (uffici comuni).

Il Piano degli interventi prevede complessivamente la realizzazione di 728 opere, il cui valore medio e` pari a 400 mila euro. In realta`, nello specifico, si tratta di 367 progetti, la meta` del totale, che hanno un costo ridotto e un valore medio pari a 60 mila euro, di 219 progetti che hanno un valore medio di 350 mila euro e 142 progetti del valore medio pari a 1,4 milioni. Se si analizza il costo delle opere, invece, i lavori costeranno 190 milioni di euro, le forniture tecnologiche 60 milioni, mentre 50 milioni sono destinati alle attivita` professionali. In base a questi dati, si stima che 300 persone saranno direttamente impegnate, per i prossimi 4 anni, nella realizzazione delle opere dal Piano degli interventi.

Da un punto di vista ambientale, le nuove infrastrutture porteranno ad un notevole miglioramento della sostenibilita`: saranno realizzati 560 km di condotte di acquedotto e fognatura e si otterra` un evidente aumento della capacita` depurativa per 500mila abitanti del Veneto. Il che significa, meno fosforo, meno azoto e meno carbonio presenti nei corpi idrici della nostra regione. Gli investimenti riguardano, infatti, per il 41% interventi a favore delle fognature, per il 23% a favore degli impianti di depurazione e per il 36% a favore degli acquedotti.

Lo Studio Legale Riolo Calderaro Crisostomo e Associati ha agito in qualità di transaction counsel dell'operazione, con un team guidato dal socio Marcello Maienza, coadiuvato dall'associate Giovanni Battaglia.

Il team di Legance – Avvocati Associati è composto dal partner Emanuela Campari Bernacchi coadiuvata dai senior associate Antonio Matino e Gabriella Geatti.

Degli aspetti fiscali dell'operazione si è occupato Francesco Nuzzolo di PwC Tax and Legal Services.

Involved fees earner: Marcello Maienza - Riolo Calderaro Crisostomo; Giovanni Battaglia - Riolo Calderaro Crisostomo; Emanuela Campari Bernacchi - Legance; Antonio Matino - Legance; Gabriella Geatti - Legance;

 

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