Latham & Watkins ha assistito OVS nell'operazione, mentre lo studio Linklaters ha assistito il pool di banche finanziatrici.
OVS S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento per un importo complessivo pari a €100 milioni al fine di rafforzare la sua struttura finanziaria ed accelerare il percorso di normalizzazione dei pagamenti verso la filiera a monte, posticipati a causa dell’assenza di incassi derivanti dalla pandemia COVID-19, e dalla conseguente chiusura forzata dei negozi in Italia e negli altri paesi dove il gruppo opera.
La nuova finanza, che ha potuto beneficiare del sostegno finanziario messo a disposizione dal Governo Italiano con i decreti emanati per far fronte all’emergenza derivante dalla pandemia COVID-19, ha visto protagonisti alcuni importanti attori italiani facenti parte del sistema creditizio, inclusa Cassa depositi e prestiti, nonché di SACE, che ha rilasciato la “Garanzia Italia”.
La liquidità verrà utilizzata per normalizzare i pagamenti verso la filiera dei fornitori italiani, colpita dalla crisi, nonché per effettuare anticipi di trattamenti economici ai dipendenti aventi diritto alla cassa integrazione, poiché il pagamento diretto da parte dell'INPS non è ancora avvenuto. Inoltre consentirà l'anticipo del trattamento della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga per i periodi in cui questo è previsto.
Il finanziamento, erogato in un'unica soluzione, scadrà il 30 Settembre 2024, prevede un preammortamento di ventiquattro mesi ed un rimborso in dieci rate trimestrali di pari importo a partire da Giugno 2022.
Si tratta della prima operazione di finanziamento con emissione della “Garanzia Italia” avvenuta seguendo la procedura ordinaria, attivata in virtù della dimensione del Gruppo che, come prescrive il Decreto “Liquidità”, ha comportato una istruttoria di SACE a valle della richiesta del pool di banche e l’emissione di un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze.
UniCredit ha agito anche in qualità di Global Coordinator, Banca IMI, Intesa Sanpaolo, Banco BPM, Banca Monte dei Paschi di Siena, MPS Capital Services, Crèdit Agricole Friuladria, Cassa di Risparmio di Bolzano e Cassa depositi e prestiti.
Latham & Watkins ha assistito OVS con un team composto dai partner Marcello Bragliani e Antonio Coletti e dagli associate Alessia De Coppi, Guido Bartolomei e Davide Camasi.
Linklaters ha assistito il pool di banche con un team composto dal partner Andrea Arosio, dalla counsel Alessandra Ortelli, dal managing associate Marco Carrieri, dall’associate Carlo Amato e dal trainee Edoardo Boeri per gli aspetti banking, e dal counsel Fabio Balza, coadiuvato dal trainee Matteo Sturla, per gli aspetti fiscali.
Involved fees earner: Amato Carlo - Linklaters; Arosio Andrea - Linklaters; Balza Fabio - Linklaters; Bartolomei Guido - Latham & Watkins; Boeri Edoardo - Linklaters; Bragliani Marcello - Latham & Watkins; Camasi Davide - Latham & Watkins; Carrieri Marco - Linklaters; Coletti Antonio - Latham & Watkins; De Coppi Alessia - Latham & Watkins; Ortelli Alessandra - Linklaters; Sturla Matteo - Linklaters;
Law Firms: Latham & Watkins; Linklaters;
Clients: Banca IMI; Banco BPM S.p.A.; Cassa Depositi e Prestiti (CDP); Cassa di Risparmio di Bolzano; Crédit Agricole Friuladria; Intesa Sanpaolo S.p.A.; Monte dei Paschi di Siena; Mps Capital Services; OVS S.p.A.; Unicredit S.p.A.;