Una nuova cartolarizzazione per aiutare le PMI nel percorso di ripresa dopo gli anni di pandemia e in un contesto geopolitico internazionale difficile.
L’operazione vede l’ingresso di un nuovo co-arranger e senior financer, Santander Corporate & Investment Banking (Santander CIB) – la divisione globale di Santander che supporta clienti aziendali e istituzionali – che va ad affiancarsi alla collaborazione già consolidata di Opyn – la fintech italiana che supporta le PMI nell'accesso al credito – con Banca Valsabbina – istituto bresciano, presente con 70 filiali in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Trentino-Alto Adige – e Azimut – uno dei principali operatori indipendenti nel risparmio gestito in Europa.
La cifra stanziata è di ulteriori € 300 milioni, che vanno ad aggiungersi ai € 300 milioni di euro messi a disposizione con le due operazioni precedenti, garantendo così alle imprese una disponibilità finanziaria mai realizzata prima da un operatore finanziario alternativo.
L’operazione rientra nel progetto “Slancio Italia”, volto a sostenere l’economia reale proprio con il modello delle cartolarizzazioni, sin dall’anno della pandemia. Grazie a questo Progetto Opyn è stata in grado di sostenere oltre 1.000 piccole e medie imprese in circa 18 mesi attraverso lo strumento dei prestiti fintech. Imprese operanti in settori strategici dell’economia nazionale come la manifattura, la vendita all’ingrosso, il retail e l’edilizia. Il ticket medio dei finanziamenti è stato di circa 300.000 euro, raggiungendo imprese di tutta Italia. Si stima che con questa ulteriore cartolarizzazione si potranno raggiungere circa un migliaio di nuove imprese in cerca di finanziamenti per supportare la loro crescita e resilienza in un contesto economico difficile come quello attuale.
I finanziamenti per le PMI avranno una durata massima di 6 anni, comprensivi di un anno di preammortamento, un importo variabile da € 50.000 a € 1.500.000 e la garanzia fino all’80% del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI.
Le aziende che richiederanno il prestito saranno valutate in 24 ore sulla base dell’istruttoria condotta da Opyn attraverso l’utilizzo di algoritmi proprietari di intelligenza artificiale, con un approccio guidato dai dati e in continuo aggiornamento mediante machine learning. Al processo automatico segue poi la verifica da parte di un analista fidi e successivamente la delibera che avviene online, con l’erogazione del finanziamento nel giro di pochi giorni lavorativi.
Il progetto “Slancio Italia” è stato avviato a inizio pandemia, nel marzo 2020 ed è finanziato da fondi di credito gestiti da Opyn e sottoscritti da Azimut nel quadro dell’accordo strategico tra le due società per veicolare risorse in tempi rapidi ed in modalità digitale alle PMI sancito a maggio 2020 con la costituzione della società Azimut Capital Tech. Azimut svolge, nell’ambito della cartolarizzazione attuale, anche il ruolo fondamentale di sottoscrittore della parte junior tramite i suoi fondi di private debt. Santander CIB ha preso parte all’operazione come Co-Arranger e come sottoscrittore della tranche senior per un impegno massimo di 200 milioni di euro. Banca Valsabbina ha affiancato le società in qualità di Co-Arranger, di Account Bank, nonché di sottoscrittore di una parte delle tranche senior e mezzanine. Ha partecipato all’operazione anche Cardo AI, società specializzata nel supportare gli investimenti di operatori istituzionali attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, in qualità di partner tecnologico per la fornitura degli strumenti di reportistica per gli investitori della cartolarizzazione.
Questa nuova cartolarizzazione si inserisce in un contesto in cui le imprese, anche dopo la crisi del Covid e l’attuale situazione internazionale, hanno bisogno di liquidità per investire sul loro futuro e riposizionarsi in un mercato che è quanto mai incerto. Infatti, Medio Credito Centrale segnala che anche ad aprile 2022 sono salite a oltre 240 miliardi le richieste di garanzia per le microimprese e PMI presentate al Fondo di Garanzia. Inoltre, attraverso ‘Garanzia Italia’ di SACE, i volumi dei prestiti garantiti si attestano ad oltre 34 miliardi di euro.
Per il ruolo di Master Servicer ed altri ruoli gestionali Opyn si è avvalsa della collaborazione di Centotrenta Servicing S.p.A., mentre Banca Finanziaria Internazionale S.p.A. (in breve Banca Finint) opera nei ruoli di Paying Agent, Issuing Agent e Rappresentante dei Portatori dei Titoli (in breve RoN).
Professionisti coinvolti nell'operazione: Fiscale Corrado - Hogan Lovells;
Studi Legali: Hogan Lovells;
Clienti: Azimut Libera Impresa S.G.R. S.p.A.; Banca Valsabbina S.C.p.A.; Opyn (ex BorsadelCredito.it);
aiutare le PMI nel percorso di ripresa dopo gli anni di pandemia e in un contesto geopolitico internazionale difficile.L’operazione vede l’ingresso di un nuovo co-arranger e senior financer, Santander Corporate & Investment Banking (Santander CIB) – la divisione globale di Santander che supporta clienti aziendali e istituzionali – che va ad affiancarsi alla collaborazione già consolidata di Opyn – la fintech italiana che supporta le PMI nell'accesso al credito – con Banca Valsabbina – istituto bresciano, presente con 70 filiali in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Trentino-Alto Adige – e Azimut – uno dei principali operatori indipendenti nel risparmio gestito in Europa.
La cifra stanziata è di ulteriori € 300 milioni, che vanno ad aggiungersi ai € 300 milioni di euro messi a disposizione con le due operazioni precedenti, garantendo così alle imprese una disponibilità finanziaria mai realizzata prima da un operatore finanziario alternativo.
L’operazione rientra nel progetto “Slancio Italia”, volto a sostenere l’economia reale proprio con il modello delle cartolarizzazioni, sin dall’anno della pandemia. Grazie a questo Progetto Opyn è stata in grado di sostenere oltre 1.000 piccole e medie imprese in circa 18 mesi attraverso lo strumento dei prestiti fintech. Imprese operanti in settori strategici dell’economia nazionale come la manifattura, la vendita all’ingrosso, il retail e l’edilizia. Il ticket medio dei finanziamenti è stato di circa 300.000 euro, raggiungendo imprese di tutta Italia. Si stima che con questa ulteriore cartolarizzazione si potranno raggiungere circa un migliaio di nuove imprese in cerca di finanziamenti per supportare la loro crescita e resilienza in un contesto economico difficile come quello attuale.
I finanziamenti per le PMI avranno una durata massima di 6 anni, comprensivi di un anno di preammortamento, un importo variabile da € 50.000 a € 1.500.000 e la garanzia fino all’80% del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI.
Le aziende che richiederanno il prestito saranno valutate in 24 ore sulla base dell’istruttoria condotta da Opyn attraverso l’utilizzo di algoritmi proprietari di intelligenza artificiale, con un approccio guidato dai dati e in continuo aggiornamento mediante machine learning. Al processo automatico segue poi la verifica da parte di un analista fidi e successivamente la delibera che avviene online, con l’erogazione del finanziamento nel giro di pochi giorni lavorativi.
Il progetto “Slancio Italia” è stato avviato a inizio pandemia, nel marzo 2020 ed è finanziato da fondi di credito gestiti da Opyn e sottoscritti da Azimut nel quadro dell’accordo strategico tra le due società per veicolare risorse in tempi rapidi ed in modalità digitale alle PMI sancito a maggio 2020 con la costituzione della società Azimut Capital Tech. Azimut svolge, nell’ambito della cartolarizzazione attuale, anche il ruolo fondamentale di sottoscrittore della parte junior tramite i suoi fondi di private debt. Santander CIB ha preso parte all’operazione come Co-Arranger e come sottoscrittore della tranche senior per un impegno massimo di 200 milioni di euro. Banca Valsabbina ha affiancato le società in qualità di Co-Arranger, di Account Bank, nonché di sottoscrittore di una parte delle tranche senior e mezzanine. Ha partecipato all’operazione anche Cardo AI, società specializzata nel supportare gli investimenti di operatori istituzionali attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, in qualità di partner tecnologico per la fornitura degli strumenti di reportistica per gli investitori della cartolarizzazione.
Questa nuova cartolarizzazione si inserisce in un contesto in cui le imprese, anche dopo la crisi del Covid e l’attuale situazione internazionale, hanno bisogno di liquidità per investire sul loro futuro e riposizionarsi in un mercato che è quanto mai incerto. Infatti, Medio Credito Centrale segnala che anche ad aprile 2022 sono salite a oltre 240 miliardi le richieste di garanzia per le microimprese e PMI presentate al Fondo di Garanzia. Inoltre, attraverso ‘Garanzia Italia’ di SACE, i volumi dei prestiti garantiti si attestano ad oltre 34 miliardi di euro.
Per il ruolo di Master Servicer ed altri ruoli gestionali Opyn si è avvalsa della collaborazione di Centotrenta Servicing S.p.A., mentre Banca Finanziaria Internazionale S.p.A. (in breve Banca Finint) opera nei ruoli di Paying Agent, Issuing Agent e Rappresentante dei Portatori dei Titoli (in breve RoN).
Professionisti coinvolti nell'operazione: Fiscale Corrado - Hogan Lovells;
Studi Legali: Hogan Lovells;
Clienti: Azimut Libera Impresa S.G.R. S.p.A.; Banca Valsabbina S.C.p.A.; Opyn (ex BorsadelCredito.it);