Lavazza acquisisce la francese Carte Noire, diventando un player mondiale

La società Luigi Lavazza S.p.A. ha completato l'acquisizione del marchio Carte Noire dalla società olandese Koninklijke Douwe Egberts B.V. per circa 700 milioni di euro.

 

Il sindacato di banche formato da Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., “Coöperatieve Rabobank U.A.” – Filiale di Milano, Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A. ha cofinanziato l'acquisizione erogando in favore della società un corporate loan di importo pari a Euro 400 milioni.

Carte Noire è leader del caffè in Francia con una quota pari al 20 per cento del mercato.
L’obiettivo dichiarato da Lavazza è raggiungere un fatturato di 2 miliardi di euro, con il 70% derivante dai mercati esteri. Nel 2015 il fatturato si è attestato a 1,4 miliardi (+8%), mentre la la società stima per il 2016 di raggiungere gli 1,7 miliardi di euro.

Lo studio Clifford Chance ha assistito la società Luigi Lavazza S.p.A. in riferimento al finanziamento con un team composto dal socio Giuseppe De Palma, dal senior associate Pasquale Bifulco, nonché dal counsel Marco Palanca e dall'associate Roberto Ingrassia per i profili fiscali.

Latham & Watkins ha assistito le banche finanziatrici con un team composto dal partner Andrea Novarese e dall’associate Tiziana Germinario con la collaborazione di Davide Camasi.

 

Involved fees earner: Andrea Novarese - Latham & Watkins; Tiziana Germinario - Latham & Watkins; Davide Camasi - Latham & Watkins; Giuseppe De Palma - Clifford Chance; Pasquale Bifulco - Clifford Chance; Marco Palanca - Clifford Chance; Roberto Ingrassia - Clifford Chance;

Law Firms: Latham & Watkins; Clifford Chance;

Clients: Banca Nazionale del Lavoro; Intesa Sanpaolo S.p.A.; Lavazza; Rabobank; Unicredit S.p.A.;

 

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