La Doria, realtà di primo piano nel settore conserviero e portfolio company di Investindustrial, ha effettuato una nuova emissione di obbligazioni high yield per un valore totale di 675 milioni di euro. L’operazione, che prevede un tasso variabile e scadenza nel 2030, ha coinvolto attori di rilievo nel panorama finanziario internazionale e si inserisce nelle strategie di ottimizzazione finanziaria del gruppo.
L’emissione da 675 milioni di euro presenta caratteristiche di titolo ad alto rendimento, con un tasso variabile e una scadenza fissata per il 2030. La struttura dell’operazione rientra nell’ambito delle emissioni destinate a investitori istituzionali, e permette alla società emittente di accedere a nuove risorse finanziarie per sostenere i propri obiettivi di crescita.
Il pool di banche coinvolte nell’operazione è stato guidato da Deutsche Bank e comprende IMI — Intesa Sanpaolo, BNP PARIBAS, Crédit Agricole CIB, UniCredit, Goldman Sachs International, J.P. Morgan e UBS Investment Bank.
La Doria opera come produttore e distributore nel settore dei prodotti conservieri alimentari, ricoprendo una posizione di rilievo sia nel mercato nazionale sia internazionale. Fondata nel 1954, la società è riconosciuta per la qualità della propria offerta e per la capacità di innovare all’interno di un comparto caratterizzato da forte competitività.
Chiomenti ha assistito l’emittente per i profili di diritto italiano con un team coordinato dai partner Benedetto La Russa e Marco Paruzzolo e composto dalla counsel Gioia Ronci e dagli associate Simone De Benedictis e Matteo Moreale per quanto concerne gli aspetti di capital markets e dal counsel Niccolò Vernillo e dalle associate Alessia Capoduri e Bianca Manzini per quanto riguarda i profili banking. Gli aspetti fiscali sono stati seguiti dall’of counsel Maurizio Fresca e dal senior associate Giovanni Massagli. Gli aspetti di corporate governance sono stati seguiti dall’of counsel Maria Carmela Falcone e dall’associate Valentina Soldovilla.
Paul, Weiss, Rifkind, Wharton & Garrison LLP ha assistito l’emittente e Investindustrial per i profili di diritto statunitense e inglese con un team guidato dai partner Neel Sachdev, Matthew Merkle, Stefan Arnold-Soulby e Nicolò Ascione e composto dagli associate Brando Cremona, Nicholas Wendland, Giulia Musmeci, Ross Gray, Claudia Kendlbacher, Ester Zucchelli e dal visiting lawyer Guido Pisaneschi.
Latham & Watkins ha assistito il pool di banche con un team guidato dal partner Jeff Lawlis e dall’associate Chiara Coppotelli, con l’associate Caroline Koller per i profili capital markets di diritto statunitense. Il partner Marcello Bragliani con la counsel Erika Brini Raimondi e gli associate Maria Cristina Grechi e Giulia La Mantia hanno prestato assistenza per i profili finance di diritto italiano, mentre il partner Jonathan Brownson con gli associate Ajay Agarwal e Simba Gonondo hanno seguito i profili finance di diritto inglese. Gli associate Marco Bonasso e Lorenzo Rovelli hanno prestato assistenza per i profili capital markets di diritto italiano; il partner Cesare Milani con l’associate Irene Terenghi hanno prestato assistenza per i profili regolamentari dell’operazione, mentre la partner Jocelyn Noll con l’associate James Aldred hanno seguito i profili fiscali.
Maisto e Associati ha assistito i soggetti finanziatori in relazione ai profili fiscali di diritto italiano dell’operazione, con un team composto dai partner Mauro Messi e Stefano Tellarini, dalla senior associate Irene Sarzi Sartori e dalla associate Beatrice Francia.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Arnold-Soulby Stefan - Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison; Sachdev Neel - Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison; Agarwal Ajay - Latham & Watkins; Aldred James - Latham & Watkins; Ascione Nicolò - Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison; Bonasso Marco - Latham & Watkins; Bragliani Marcello - Latham & Watkins; Brini Raimondi Erika - Latham & Watkins; Brownson Jonathan - Latham & Watkins; Capoduri Alessia - Chiomenti; Coppotelli Chiara - Latham & Watkins; Cremona Brando - Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison; De Benedictis Simone - Chiomenti; Falcone Maria Carmela - Chiomenti; Francia Beatrice - Maisto & Associati; Fresca Maurizio - Chiomenti; Gonondo Simba - Latham & Watkins; Gray Ross - Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison; Grechi Maria Cristina - Latham & Watkins; Kendlbacher Claudia - Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison; Koller Caroline - Latham & Watkins; La Mantia Giulia - Latham & Watkins; La Russa Benedetto - Chiomenti; Lawlis Jeffrey H. - Latham & Watkins; Manzini Bianca - Chiomenti; Massagli Giovanni - Chiomenti; Merkle Matthew - Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison; Messi Mauro - Maisto & Associati; Milani Cesare - Latham & Watkins; Moreale Matteo - Chiomenti; Musumeci Giulia - Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison; Noll Jocelyn F. - Latham & Watkins; Paruzzolo Marco - Chiomenti; Pisaneschi Guido - Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison; Ronci Gioia - Chiomenti; Rovelli Lorenzo - Latham & Watkins; Sarzi Irene - Maisto & Associati; Soldovilla Valentina - Chiomenti; Tellarini Stefano - Maisto & Associati; Terenghi Irene - Latham & Watkins; Vernillo Niccolò - Chiomenti; Wendland Nicholas - Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison; Zucchelli Ester - Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison;
Studi Legali: Chiomenti; Latham & Watkins; Maisto & Associati; Paul Weiss Rifkind Wharton & Garrison;
Clienti: BNP Paribas S.A.; Crédit Agricole Corporate and Investment Bank; Deutsche Bank; Goldman Sachs International; IMI - Intesa SanPaolo; Investindustrial; J.P. Morgan SE; La Doria; UBS Investment Bank; Unicredit S.p.A.;