Il pronunciamento del Tribunale ha dichiarato la nullità delle operazioni di finanziamento per acquisto di obbligazioni convertibili emesse da Banca Popolare di Vicenza nel 2013.
Il Tribunale ha chiarito quindi che non sono nulle solo le “operazioni baciate”, ovvero gli acquisti di azioni finanziati dall’istituto, ma anche gli acquisti di obbligazioni convertibili. Questi ultimi risultano infatti compiuti in frode alla legge laddove finanziati, in quanto ledono il principio dell’effettività del capitale sociale.
La conseguenza della nullità è la liberazione dell’investitore dall’obbligo di restituire le somme utilizzate per comprare le obbligazioni.
La decisione segue quelle già rese a partire dal 2019 in merito alla nullità delle cosiddette “operazioni baciate”, ritenute nulle per violazione dell’art. 2358 del Codice Civile.
Lo Studio Legale SAT ha prestato assistenza nel contenzioso con il partner Mario Azzarita.
La Banca Popolare di Vicenza è stata affincata dagli avvocati Vittorio Allavena, prof. Laura Salvaneschi, Gianpiero Succi, Manuela Malavasi, Valentina Frignati e Giacomo Ricciardi.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Allavena Vittorio - BonelliErede; Azzarita Mario - SAT; Frignati Valentina - BonelliErede; Malavasi Manuela - BonelliErede; Ricciardi Giacomo - BonelliErede; Salvaneschi Laura - BonelliErede; Succi Gianpiero - BonelliErede;
Studi Legali: BonelliErede; SAT;
Clienti: Banca Popolare di Vicenza; Banca Popolare di Vicenza's Ex Shareholder;