Il MEF ha riaperto il BTP con scadenza 50 anni

Gli studi Clifford Chance e Jones Day hanno assistito il sindacato di banche coinvolto nell’emissione.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha riaperto e collocato il BTP nominale a tasso fisso a 50 anni per un importo di ulteriori 3 miliardi di euro rispetto ai 5 miliardi dell’emissione originale di ottobre 2016.

Il titolo ha scadenza 1° marzo 2067 e tasso annuo 2,80%, pagato in due cedole semestrali ed è stato collocato al prezzo di 99,528 corrispondente ad un rendimento lordo annuo all’emissione del 2,877%.

Gli studi legali Clifford Chance e Jones Day hanno assistito il sindacato di banche coinvolto nell’emissione, composto da Citigroup Global Markets Ltd, Deutsche Bank A.G., Goldman Sachs Int. Bank e UniCredit S.p.A., che hanno partecipato in veste di lead managers.

Il team di Clifford Chance è stato guidato dai soci Gioacchino Foti e Filippo Emanuele, coadiuvati dalla counsel Laura Scaglioni per i profili di legge statunitense e dall’associate Francesco Napoli.

Jones Day ha prestato assistenza per gli aspetti di diritto amministrativo e fiscale con un gruppo di lavoro guidato dal Partner Piergiorgio Leofreddi coadiuvato dall’of counsel Carla Calcagnile.

Involved fees earner: Calcagnile Carla - Jones Day; Emanuele Filippo - Clifford Chance; Foti Gioacchino - Clifford Chance; Leofreddi Piergiorgio - Jones Day; Napoli Francesco - Clifford Chance; Scaglioni Laura - Clifford Chance;

Law Firms: Clifford Chance; Jones Day;

Clients: Citigroup Global Markets Ltd; Deutsche Bank AG; Goldman Sachs International; Unicredit S.p.A.;

 

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