Il Fondo Temporaneo del Credito Cooperativo cede crediti non performing per 345 milioni di euro

Il Fondo Temporaneo del Credito Cooperativo, consorzio istituzionale costituito ai sensi dell’art. 2-bis della Legge n. 49/2016 su iniziativa di Federcasse tra tutte le Banche di Credito Cooperativo-Cassa Rurali e Casse Raiffeisen italiane ha perfezionato lo scorso 14 maggio una operazione di cessione pro-soluto di crediti non performing per un Gross Book Value (GBV) complessivo pari ad euro 345 milioni, acquisiti tra il 2016 e il 2017 nell’ambito di processi di consolidamento e di riassetto del Sistema del Credito Cooperativo.

Il Fondo è stato assistito, in qualità di advisor legale, dallo studio legale internazionale Hogan Lovells, con un team coordinato dai Partner Patrizio Messina e Annalisa Dentoni-Litta e costituito dal Counsel Andrea Cicia e dall’Associate Giacomo Farinati.

I portafogli sono stati acquisiti da FBS S.p.A., specializzata nell’acquisto del recupero di crediti performing e non performing. La Società, presieduta dall’avvocato Paolo Strocchi, con il dott. Federico Strocchi nel ruolo di Amministratore Delegato ed il dott. Filippo Strocchi a capo dell’attività gestionale, ha investito nell’operazione di acquisto dei portafogli attraverso il veicolo di cartolarizzazione Acero SPV S.r.l, in partnership con Clessidra Capital Credit SGR.

In qualità di advisor legale degli acquirenti sono intervenuti i professionisti di LCA Studio Legale, con il Partner Davide Valli e l’Associate Giancarlo Aiello, e dello studio legale Pedersoli-Gattai, con il Partner Valentina Lattanzi e il Senior Associate Mattia Valdinoci.

 

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