L'AGCM ha av anzato ricorso per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) n. 1198/2021.
Santander Consumer Bank S.p.A. (“Santander”) ha impugnato avanti il TAR per il Lazio il provvedimento n. 27893 adottato dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (“AGCM”) il 4.9.19 nel procedimento PS10900B. Con tale provvedimento l’Autorità le aveva comminato una sanzione pecuniaria di € 135.000, rilevando la messa in opera di una pratica commerciale scorretta in violazione dell’art. 20, comma 2, del Codice del Consumo.
Il procedimento aveva avuto avvio a seguito delle segnalazioni di taluni consumatori, pervenute all’Autorità nel periodo compreso tra il mese di dicembre 2017 e il mese di novembre 2018, i quali lamentavano che, nel corso della vendita a domicilio, gli agenti di vendita della Green Style Energie Rinnovabili S.r.l. (“GSER”) avevano reso informazioni non veritiere e ingannevoli.
Con nota dell’Autorità del 27 marzo 2019, veniva comunicata a Santander e a Fiditalia S.p.A., per il ruolo da esse svolto come società finanziarie in relazione ai contratti di finanziamento offerti in sottoscrizione dagli agenti di vendita di GSER, l’estensione nei loro confronti del procedimento.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) respinge l’appello e condanna parte appellante alla refusione delle spese di lite in favore della società appellata, che si liquidano in €3.000, oltre accessori come per legge.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Caronna Fausto - Cleary Gottlieb Steen & Hamilton;
Studi Legali: Cleary Gottlieb Steen & Hamilton;
Clienti: Santander Consumer Bank S.p.A.;