La Corte di Giustizia, con sentenza del 12 marzo 2026 nella causa C-863/24 P, ha accolto gli argomenti di Federcasse e ha annullato l’ordinanza del Tribunale con la quale era stata dichiarata l’irricevibilità del ricorso in primo grado.
La pronuncia è importante perché conferma un principio giuridico fondamentale del diritto unionale: la sostanza di un atto prevale sulla sua forma.
Adesso la causa proseguirà innanzi al Tribunale per l’esame nel merito della questione giuridica prospettata che si riferisce alla normativa a tutela dei depositanti.
In particolare, Federcasse ha impugnato l’atto con cui la Commissione aveva respinto l’istanza che dimostrava la particolare solidità del Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e la conseguente idoneità a beneficiare della deroga prevista dalla normativa europea in termini di livello obiettivo dell’importo dei depositi coperti.
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