Gianni & Origoni e Simpson Thacher & Bartlett hanno assistito con successo FiberCop nel procedimento avviato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (“AGCM”) nel dicembre 2024, volto a verificare la compatibilità antitrust di alcune clausole del cd. Master Service Agreement, l’accordo che disciplina i rapporti contrattuali tra TIM e FiberCop a seguito del processo di scorporo della rete.
In particolare, l’Autorità ha ritenuto che gli impegni proposti da FiberCop, congiuntamente a quello presentato da TIM, fossero idonei a superare le criticità concorrenziali prospettate nel provvedimento di avvio e pertanto li ha accolti e resi vincolanti, disponendo la chiusura del procedimento senza accertare alcuna infrazione nei confronti della Società.
L’accettazione degli impegni garantisce la piena operatività di FiberCop e l’efficace funzionamento del nuovo modello esclusivamente wholesale, con un impatto significativo sulle dinamiche competitive del mercato italiano.
FiberCop è stata assistita dal team antitrust di GOP guidato da Piero Fattori, Partner del dipartimento di concorrenza e regolazione, e composto dal senior counsel Salvatore Spagnuolo, dal managing associate Andrea Pezza e dall’associate Antonio Landi. Per Simpson Thacher & Bartlett ha agito il partner Antonio Bavasso. Gli Avvocati hanno lavorato in sinergia con Giovanni Moglia (Chief Regulatory Affairs Officer di FiberCop), Vittoria Filocamo (Responsabile Antitrust di FiberCop) e Simona Girolamo (Responsabile European Regulatory Affairs and Antitrust di FiberCop).