Dedalus perfeziona operazione di rifinanziamento da oltre 1,7 miliardi di euro

PedersoliGattai, Weil e Clifford Chance hanno assistito Ardian e il gruppo Dedalus. Paul Hastings e Hogan Lovells hanno assistito i finanziatori, inclusi fondi di private debt e banche.

Il gruppo Dedalus, attivo nel settore del software ospedaliero e diagnostico e controllato dal fondo Ardian, ha concluso una significativa operazione di rifinanziamento del valore complessivo superiore a 1,7 miliardi di euro.

L’operazione ha coinvolto l’emissione, da parte di Dedalus Healthcare Systems Group, di un prestito obbligazionario PIK a tasso variabile da 315 milioni di euro, collocato tramite private placement con scadenza nel 2031. I proventi sono stati destinati al rimborso di un precedente prestito obbligazionario PIK. Contestualmente, Dedalus Finance GmbH ha rifinanziato l’indebitamento a medio-lungo termine tramite una nuova linea di credito TLB senior per 1,275 miliardi di euro e una nuova linea revolving di massimo 188 milioni di euro, entrambe con scadenza nel 2031.

L’operazione, oltre a ottimizzare la struttura finanziaria del gruppo, ha consentito l’estensione delle scadenze e il rifinanziamento dell’indebitamento a condizioni migliorative. L’emissione del bond e la concessione dei nuovi finanziamenti sono stati organizzati e sottoscritti da fondi di private debt e da un pool di banche composto da BNP Paribas, Goldman Sachs, KKR Capital Markets e UBS.

I fondi di private debt sono intervenuti come sottoscrittori del prestito obbligazionario PIK, mentre il pool di banche ha erogato le nuove linee TLB senior term e revolving, con BNP Paribas nel ruolo di banca capofila.

Dedalus, con sede centrale in Italia, è un leader europeo nello sviluppo di soluzioni software per la sanità, in particolare nei servizi ospedalieri e diagnostici. Fa capo al fondo internazionale di private equity Ardian.

Lo studio PedersoliGattai ha coinvolto Lorenzo Vernetti (partner), Federico Tropeano (senior counsel), Piero Piccolo e Giacomo Marchetti (associate) per i profili finance di diritto italiano.

Weil, Gotshal & Manges ha visto impegnati Tom Richards (partner), Rebecca Lee, Elena Dagley, Jessica Lee (associate) e Hugh Granger (trainee) per gli aspetti di diritto inglese.

Clifford Chance ha affiancato Ardian e Dedalus sui profili golden power con Luciano Di Via (partner) e Maria Bazzini (senior associate).

L’in-house legal del gruppo Dedalus è stato coordinato da Giovanni Cucchiarato e Maria Chiara Argenton, e composto da Federica Cazzetta, Simona Taddei e Francesca Zampatti.

Hogan Lovells ha assistito i finanziatori sui profili finance di diritto italiano con Iacopo Canino (partner) e Giovanni D’Apollo (trainee).

Paul Hastings ha seguito i profili di diritto inglese con Reena Gogna e Giorgia Sosio de Rosa (partner), Hayden Shamoi, Naren Kondhia, Ida Toyra e Charlotte Watt (associate).

Professionisti coinvolti nell'operazione: Bazzini Maria - Clifford Chance; Canino Iacopo Filippo Massimiliano - Hogan Lovells; D'Apollo Giovanni - Hogan Lovells; Dagley Elena - Weil Gotshal & Manges; Di Via Luciano - Clifford Chance; Gogna Reena - Paul Hastings LLP; Granger Hugh - Weil Gotshal & Manges; Kondhia Naren - Paul Hastings LLP; Lee Jessica - Weil Gotshal & Manges; Lee Rebecca - Weil Gotshal & Manges; Marchetti Giacomo - PedersoliGattai; Piccolo Piero - PedersoliGattai; Richards Tom - Weil Gotshal & Manges; Shamoi Hayden - Paul Hastings LLP; Sosio de Rosa Giorgia - Paul Hastings LLP; Toyra Ida - Paul Hastings LLP; Tropeano Federico - PedersoliGattai; Vernetti Lorenzo - PedersoliGattai; Watt Charlotte - Paul Hastings LLP;

Studi Legali: Clifford Chance; Hogan Lovells; Paul Hastings LLP; PedersoliGattai; Weil Gotshal & Manges;

Clienti: Ardian; BNP Paribas S.A.; Dedalus; Goldman Sachs; KKR Capital Markets Limited; UBS;

 

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