Tutti i crediti beneficiano della garanzia statale di Mediocredito Centrale, e il valore massimo dell’operazione è di circa 200 milioni di euro.
L’operazione rientra nel progetto “Slancio Italia”, volto a sostenere l’economia reale proprio con il modello delle cartolarizzazioni.
La cartolarizzazione è stata strutturata per rispettare i requisiti delle operazioni STS (semplici, trasparenti e standardizzate) previsti dal Regolamento UE 2017/2402. Nell’ambito dell’operazione sono state emesse 3 classi di titoli asset backed che sono stati sottoscritte da Banca Valsabbina, Azimut e ART sgr. I titoli senior e i titoli mezzanine sono stati ammessi alla negoziazione sull’ExtraMOT-PRO.
Il progetto Slancio Italia è stato avviato in questo contesto a inizio pandemia, nel marzo 2020, ed è finanziato da fondi di credito gestiti da BorsadelCredito.it e sottoscritti da Azimut nel quadro dell’accordo strategico tra le due società per veicolare risorse in tempi rapidi e modalità digitale alle PMI sancito a maggio 2020 con la costituzione della società Azimut Capital Tech.
Il team di Hogan Lovells è guidato dal socio Corrado Fiscale con gli associate Alessandro Azzolini, Alessia Cipitì e Pietro Castoldi. La counsel Serena Pietrosanti e la senior associate Maria Cristina Conte hanno prestato assistenza per i profili fiscali dell’operazione.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Azzolini Alessandro - Hogan Lovells; Castoldi Pietro - Hogan Lovells; Cipitì Alessia - Hogan Lovells; Conte Maria Cristina - Hogan Lovells; Fiscale Corrado - Hogan Lovells; Pietrosanti Serena - Hogan Lovells;
Studi Legali: Hogan Lovells;
Clienti: Banca Valsabbina S.C.p.A.;