Dentons ha assistito Brooks Brothers. Choate ha rappresentato Wells Fargo Bank, N.A.
Brand dalla forza dirompente e distribuzione incentrata sull’ecommerce. Alessandro Giglio è convinto che il rilancio di Brooks Brothers passi dal digitale, pur affondando le radici nella storia di un marchio che ha vestito tutti i presidenti degli Stati Uniti negli ultimi duecento anni.
Dall'e-commerce al fashion passando per la finanza. Sono otto i partner che si stanno mettendo insieme per dare vita alla cordata per tentare l'acquisizione dello storico brand del lusso Brooks Brothers fondato nel 1818, che ha presentato la richiesta di bancarotta assistita, il Chapter 11.
La società ha dichiarato bancarotta a causa della pandemia di coronavirus. Stando a quanto riferito da un portavoce alla Cnbc, la catena di abbigliamento controllata dall'italiano Claudio Del Vecchio, figlio del patron di Luxottica Leonardo, ha fatto ricorso alla protezione fallimentare prevista dalla legge statunitense mentre continua a valutare le opzioni strategiche inclusa una possibile vendita.
Brooks Brothers è stata fondata da Henry Sands Brooks, a Manhattan, nell’aprile 1818. Nel 1988 è stata rilevata dall’inglese Marks & Spencer, che nel 2001 l’ha ceduta a Retail Brand Alliance (Rba, che ha cambiato nome in The Brooks Brothers Group), veicolo di Claudio Del Vecchio, attuale amministratore delegato e figlio di Leonardo. Il tentativo di vendita di Brooks Brothers è iniziato l’anno scorso, con un mandato alla banca d’investimento newyorkese PJ Solomon di sondare alcune opzioni. Claudio Del Vecchio in un’intervista al New York Times lo scorso giugno aveva detto che le offerte ricevute sino a prima della pandemia non lo avevano soddisfatto. Si parlava di 300-350 milioni di dollari. Del Vecchio ha detto che i ricavi sono rimasti fermi attorno a un miliardo di euro tra il 2017 e il 2019 (991 milioni di dollari l’anno scorso) e la società è gravata da un debito inferiore ai 300 milioni. Brooks Brothers ha circa 250 negozi nel Nord America e oltre 500 punti vendita in tutto il mondo. L’azienda ha detto che chiuderà tre fabbriche entro il prossimo 15 agosto. In precedenza, aveva già deciso di chiudere 51 negozi a causa della pandemia.
Choate ha assistito Wells Fargo Bank, N.A. con un team guidato dal Partner Kevin J. Simard, e composto da Mark D. Silva, Jonathan D. Marshall, Melissa W. Gaied e Gustav Stickley V.
Involved fees earner: Gaied Melissa - Choate; Marshall Jonathan D. - Choate; Silva Mark D. - Choate; Simard Kevin J. - Choate; Stickley V Gustav - Choate;
Law Firms: Choate;
Clients: Wells Fargo Bank;