Aksìa Capital V, fondo gestito da Aksìa Group SGR, ha acquisito - attraverso la partecipata Valpizza - di C&D Srl, azienda pugliese leader nella produzione di specialità gastronomiche surgelate prefritte da forno.
Grazie all’acquisizione di C&D, Valpizza prosegue nella strategia di espansione avviata dopo l’ingresso di Aksìa, a luglio 2020, e consolida ulteriormente il proprio posizionamento sul mercato domestico e internazionale, ampliando il portafoglio con prodotti di elevata qualità, che combinano la tradizione gastronomica mediterranea a nuove modalità di consumo.
Azienda a conduzione familiare, fondata nel 1993 a Capurso (Bari) dalla famiglia Carbonara - che ha reinvestito nel Gruppo - C&D offre un’ampia gamma di prodotti surgelati prefritti, finger food e snack monoporzione rivolti al mercato Retail, Food Service e dello Street Food.
Il portafoglio prodotti di C&D comprende panzerotti, calzoni, mini hot dog e altre specialità da forno prefritte e surgelate, pronte in pochi minuti e frutto della costante ricerca di materie prime di elevata qualità. Negli ultimi anni la società è cresciuta grazie a importanti collaborazioni con player internazionali del mondo Food Service e della Grande Distribuzione.
Valpizza, con sede a Valsamoggia (Bologna), è leader nella produzione di pizze surgelate con una capacità produttiva superiore a 80 milioni di pizze anno. Grazie a un piano strategico focalizzato sull’innovazione di prodotto e sulla creazione di valore all’interno della supply chain, la società ha consolidato la propria leadership sul mercato, con prodotti a marchio proprio e del distributore, in tutti i continenti.
Per Valpizza l’acquisizione di C&D è il secondo add-on, dopo Megic Pizza, realizzata tramite il fondo Aksìa Capital V a novembre 2020. L’operazione si inserisce nella strategia di valorizzazione del network commerciale nazionale e internazionale, implementando l’offerta globale con prodotti ad elevato valore in termini di qualità e servizio.
Aksìa Group è stata assistita da Russo De Rosa Associati, con un team composto da Leo De Rosa, Federica Paiella e Alessia Dellavedova nell’attività di due diligence e struttura dell’operazione, dallo studio legale Giliberti Triscornia e Associati, con un team composto da Francesco Cartolano, Matteo Acerbi e Francesca di Lorenzo per gli aspetti legali e da EY per i servizi integrati di debt advisory e per le tematiche di ESG con un team guidato da Roberto Giacomelli e Giovanni Grandini.
Il finanziamento dell’operazione è stato organizzato e strutturato da Crédit Agricole Italia, banca agente, e Intesa San Paolo, assistite da Studio Legale Dentons, con un team composto da Alessandro Fosco Fagotto, Franco Gialloreti e Giulia Caselli Maldonado.
La famiglia Carbonara, che ha reinvestito nell’operazione, è stata assistita dal dott. Alessandro Colaianni, per le attività di financial advisory, e dall’avvocato Giuseppe Chiaia Noya, per gli aspetti legali.
Professionisti coinvolti nell'operazione: Acerbi Matteo - Giliberti Triscornia e Associati; Cartolano Francesco - Giliberti Triscornia e Associati; Caselli Maldonado Giulia - Dentons; Chiaia Noya Giuseppe - Chiaia Noya & Associati; De Rosa Leo - Russo De Rosa Associati; Dellavedova Alessia - Russo De Rosa Associati; di Lorenzo Francesca - Giliberti Triscornia e Associati; Fosco Fagotto Alessandro - Dentons; Giacomelli Roberto - EY (Ernst & Young); Gialloreti Franco - Dentons; Grandini Giovanni - EY (Ernst & Young); Paiella Federica - Russo De Rosa Associati;
Studi Legali: Chiaia Noya & Associati; Dentons; EY (Ernst & Young); Giliberti Triscornia e Associati; Russo De Rosa Associati;
Clienti: Aksìa Group SGR S.p.A.; Carbonara (Family); Crédit Agricole Italia; Intesa Sanpaolo S.p.A.;