Il 44% delle imprese italiane ha previsto nel piano industriale un investimento in impianti e macchinari nei prossimi 12 mesi: un dato in crescita, secondo i risultati dell’ultimo Grant Thornton International Business Report (IBR), che nel quarto trimestre 2012 aveva registrato iniziative di crescita solo nel 12% delle nostre imprese.
Siamo perfettamente in linea con la media Europea, in cui la stessa identica percentuale di imprese prevede di effettuare maggiori investimenti, contro il 26% registrato nel trimestre precedente. Aumenta la predisposizione a investire anche nei Paesi del G7 (34%, +7%), nel Nord America (33%, +5%), e nei PIGS (42%, +27%).
Ma le prospettive di crescita, in particolare a breve termine, sono piuttosto pessimiste. La percentuale di imprese italiane che prevede un incremento degli utili nei prossimi 12 mesi è scesa da 8% a -10% nell’ultimo trimestre. Parallelamente, le previsioni delle entrate sono scese da 28% a 20% nello stesso periodo. La sfiducia verso la crescita economica locale si rispecchia anche nella visione pessimistica sulla situazione mondiale: l’Italia è infatti terzultima su 44 paesi nella classifica globale dell’ottimismo, a -26%, seguita da Spagna (-33%) e Francia (-50%).