La prima carta di credito arriva tra i 25 e i 34 anni. Almeno per la maggior parte dei clienti, secondo i dati dell’Osservatorio Assofin-CRIF-GfK sulle Carte di Credito, che nella tredicesima edizione ha approfondito con una monografia il mercato delle credit card per i giovani tra i 18 e i 34 anni.
4,5 milioni di titolari
Un segmento di mercato non propriamente favorito dalla crisi degli ultimi due anni, ma che negli ultimi due anni ha visto una certa vivacità per quanto riguarda le carte di credito. La quota di carte a saldo emessa verso gli under 35 è cresciuta dall’8,7% del 2008 al 21,3% dei primi mesi del 2015. Per le rateali, si è passati invece dal 10,8% al 17,7%. Il bacino dei titolari è di 4,5 milioni di persone, il 41% dei 18-34enni: la penetrazione del prodotto non supera il 26% tra i 18 e i 24 anni ma sale al 49% tra i 25 e i 34. Dopo i 35 anni la quota si stabilizza.
Titolari di alto profilo. Ben posizionate le prepagate
D’altronde gli anni tra i 25 e i 34 sono, in particolare per le fasce di maggiore livello culturale ed economico, quelle dell’indipendenza dalla famiglia d’origine, dei primi lavori, della costituzione di un nuovo nucleo famigliare. I titolari hanno un livello di istruzione medio-alto, sono professionalmente attivi e con una certa solidità finanziaria. Le esigenze delle fasce di età più basse sono comunque ben presidiate dalle carte prepagate e ricaricabili, molto ben posizionate nel segmento.