Secondo una ricerca realizzata da Portaltech Reply con eDigitalResearch il fenomeno del mobile commerce, quadruplicato negli ultimi due anni nel solo mercato inglese conquistando il 64% degli utilizzatori di smartphone, potrebbe rappresentare una spinta per il mercato retail, aprendo nuove opportunità di business
La rivoluzione mobile potrebbe diventare una opportunità di business, secondo la ricerca condotta da Portaltech Reply in collaborazione con eDigitalResearch sul mercato anglosassone: negli ultimi due anni, solo in Gran Bretagna, gli acquisti on line tramite dispositivi mobili sono addirittura quadruplicati, tanto che il 64% degli intervistati ha utilizzato il proprio smartphone per acquistare un bene.
Sebbene per gli acquisti in rete gli utenti sembrino ancora preferire i siti internet (51%) rispetto alle applicazioni mobile (45%), il 23% di chi usa le app per lo shopping on line conclude almeno un acquisto a settimana. Le resistenze sono legate principalmente alla sicurezza e alla disponibilità di siti internet ottimizzati per la consultazione attraverso i nuovi device, come ad esempio link di navigazione accessibili e una rapida consultazione: il 46% dei possessori di smartphone, infatti, preme sul fattore sicurezza, il 29% mette al primo posto la velocità di navigazione e il 27% la rapidità di caricamento delle immagini.
Intanto, si riduce anche il numero di persone che, pur possedendo uno smartphone, non lo hanno mai utilizzato per lo shopping on line, pari al 37% del campione, in calo del 21% rispetto a giugno 2010, mentre aumenta la percentuale (44%) di coloro che hanno intenzione di fare compere attraverso i dispositivi mobile. Tra coloro che, invece, non posseggono ancora uno smartphone, il 17% dichiara di voler cambiare il proprio cellulare e passare a un nuovo device nei prossimi dodici mesi, con l’intenzione, accolta dal 60% del campione, di cominciare a utilizzare soluzione di mobile commerce.
“Lo sviluppo del mobile commerce è una opportunità non solo per il mondo retail, ma anche per tutti gli attori coinvolti nello sviluppo di strategie e soluzioni multicanale, dichiara Filippo Rizzante, Executive Partner e CTO di Reply. L’uso dello smartphone come strumento per gli acquisti è ormai una consuetudine e l’arrivo del 4G, insieme al potenziamento dei collegamenti tra i punti vendita, faciliterà ulteriormente l’uso di questo device nell’esperienza dello shopping multicanale”.
Sebbene per gli acquisti in rete gli utenti sembrino ancora preferire i siti internet (51%) rispetto alle applicazioni mobile (45%), il 23% di chi usa le app per lo shopping on line conclude almeno un acquisto a settimana. Le resistenze sono legate principalmente alla sicurezza e alla disponibilità di siti internet ottimizzati per la consultazione attraverso i nuovi device, come ad esempio link di navigazione accessibili e una rapida consultazione: il 46% dei possessori di smartphone, infatti, preme sul fattore sicurezza, il 29% mette al primo posto la velocità di navigazione e il 27% la rapidità di caricamento delle immagini.
Intanto, si riduce anche il numero di persone che, pur possedendo uno smartphone, non lo hanno mai utilizzato per lo shopping on line, pari al 37% del campione, in calo del 21% rispetto a giugno 2010, mentre aumenta la percentuale (44%) di coloro che hanno intenzione di fare compere attraverso i dispositivi mobile. Tra coloro che, invece, non posseggono ancora uno smartphone, il 17% dichiara di voler cambiare il proprio cellulare e passare a un nuovo device nei prossimi dodici mesi, con l’intenzione, accolta dal 60% del campione, di cominciare a utilizzare soluzione di mobile commerce.
“Lo sviluppo del mobile commerce è una opportunità non solo per il mondo retail, ma anche per tutti gli attori coinvolti nello sviluppo di strategie e soluzioni multicanale, dichiara Filippo Rizzante, Executive Partner e CTO di Reply. L’uso dello smartphone come strumento per gli acquisti è ormai una consuetudine e l’arrivo del 4G, insieme al potenziamento dei collegamenti tra i punti vendita, faciliterà ulteriormente l’uso di questo device nell’esperienza dello shopping multicanale”.