Continua a crescere il non profit

No profit

Ecco finalmente una buona notizia: il settore non profit prosegue nel suo trend di crescita e, secondo la fotografia scattata dall’Istat, alla fine del 2018 erano quasi 360mila le istituzioni presenti in Italia.

Il dato emerge dal report “Struttura e profili del settore non profit” con il quale l’Istat ha aggiornato al 2018 le informazioni sul numero delle istituzioni non profit presenti in Italia e sulle loro caratteristiche strutturali.

In aumento le organizzazioni attive

Le organizzazioni attive al 31 dicembre 2018 sono 359.574, in aumento rispetto al 2017 di quasi 9mila unità; in generale l’aumento è costante nel corso del tempo e si aggira, tra un anno e l’altro, intorno a due punti percentuali.

Istat crescita no profit

I dipendenti del non profit

Il non profit impiega oltre 853mila persone, dato questo in crescita dell’1% rispetto al 2017 e che rappresenta il 6,9% del totale dei dipendenti delle imprese presenti nel Paese. Il 53% dei dipendenti è impiegato nelle cooperative sociali (451.843 unità), il 19,2% nelle associazioni (164.162) e il 12,2% nelle fondazioni (103.562). La distribuzione del personale dipendente con riguardo ai settori rivela che l’assistenza sociale ne impiega il 37,3%, la sanità il 21,8%, l’istruzione la ricerca il 15,0% e lo sviluppo economico e la coesione sociale il 12,0%.

Istat dipendenti non profit

Distribuzione territoriale

In tutte le regioni italiane, tranne che in Molise, si è registrata una crescita delle istituzioni non profit nel 2018 rispetto all’anno precedente. In dettaglio, la Sardegna con un +8,9%, la Puglia (+7,8%) e la Calabria (+6,8%) sono le tre regioni a guidare la classifica. Tuttavia, nonostante la performance del Sud e Isole, il 50% delle istituzioni attive permane nelle regioni del Nord dove la sola Lombardia conta 57.710 organizzazioni che impiegano 190.122 dipendenti. A seguire, la regione con il maggior numero di istituzioni è il Lazio (33.325 enti e 110.911 dipendenti), quindi il Veneto (31.035 enti e 80.025 dipendenti) e il Piemonte (30.090 e 74.114).

Le fondazioni in prima linea

Per quanto riguarda la forma giuridica delle istituzioni non profit, nel 2018 sono state le fondazioni a registrare il maggior incremento (+6,3%) che in valore assoluto raggiungono quota 7.913, pari al 2,2% del totale delle organizzazioni attive. Le 305.868 associazioni, riconosciute e non, costituiscono l’85% delle istituzioni, le 15.751 cooperative sociali il 4,4% mentre gli enti religiosi, le associazioni sportive dilettantistiche e le altre forme giuridiche come i comitati sono l’8,4% del totale (30.042 entità).

Cultura, sport e ricreazione

Con riferimento all’attività economica svolta, anche per il 2018 il settore della cultura, sport e ricreazione raccoglie quasi due terzi delle istituzioni (64,4%), seguito da quelli dell’assistenza sociale e protezione civile (9,3%), delle relazioni sindacali e rappresentanza d’interessi (6,6%), della religione (4,7%), dell’istruzione e ricerca (3,9%) e della sanità (3,5%).

L’unico settore positivo in termini occupazionali

Più che legittimo, quindi, l’autorevole commento di Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo settore: «in un Paese in cui tutto sembra faccia fatica a crescere, il non profit rimane l’unico settore con un trend positivo anche in termini occupazionali, soprattutto nei territori più difficili e fragili».

 

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