State Street lancerà entro la fine dell’anno i servizi per i fondi tokenizzati

State Street servizi per i fondi tokenizzati

Entro la fine del 2026, State Street offrirà i servizi per i fondi tokenizzati dal Lussemburgo, attraverso State Street Investment Services.

L’obiettivo è estendere i servizi già erogati dalla società in materia di amministrazione fondi, custodia e transfer agency, per supportare strutture di fondi nativamente digitali all’interno di un unico modello operativo istituzionale, valido anche per i fondi tradizionali.

Per primo, a usufruire del servizio, sarà proprio State Street Investment Management, grazie alla Digital Asset Platform (DAP) recentemente annunciata da State Street che amplia con funzionalità di tokenizzazione l’infrastruttura esistente per i fondi.

La società potrà quindi supportare l’intero ciclo di vita dei fondi tokenizzati (emissione, amministrazione e custodia), operando sotto una governance coerente, una gestione del rischio uniforme e una unica interfaccia cliente per i fondi digitali e tradizionali.

La implementazione prende il vai dal Lussemburgo, selezionato come sede iniziale per via del consolidato ecosistema globale di fondi e dei quadri giuridici che supportano strutture di fondi nativamente digitali.

L’attivazione del servizio dipende dalle approvazioni delle autorità e dal completamento delle fasi operative necessarie.

«Questo annuncio riflette i nostri progressi nella costruzione di un’infrastruttura che consente ad asset digitali e tradizionali di operare insieme all’interno di un quadro istituzionale unificato – ha dichiarato Angus Fletcher, Global Head of Digital Asset Solutions di State Street Corp. La nostra divisione di Investment Services è impegnata a realizzare una capacità di servicing pronta all’uso. La prevista adozione del servizio da parte di State Street Investment Management fornisce una prima validazione di come la tokenizzazione possa essere applicata all’interno degli attuali modelli operativi dei fondi».

«In qualità sia di asset manager che di cliente di State Street Investment Services, siamo ben posizionati per comprendere come la tokenizzazione si integri con le strutture di fondi tradizionali – ha affermato Kim Hochfeld, global head of Cash and Digital Assets di State Street Investment Management. Essere tra i primi ad adottare la tokenizzazione ci consente di aggiornare il nostro modello operativo e offrire un’esperienza innovativa ai clienti, preservando al contempo la disciplina di investimento, i controlli di rischio e le tutele per gli investitori, tutti fattori fondamentali per State Street Investment Management».

 

La Rivista

Aprile 2026

IL CLIENTE AFFLUENT, UN TESORO DA SCOPRIRE

Come le banche stanno costruendo un'offerta ad hoc per questo segmento

Tutti gli altri numeri