Da Sella Sgr un fondo che porta la geopolitica nelle strategie di investimento

Sella Sgt "Geostrategy"
Mario Romano, Amministratore Delegato di Sella SGR

Si chiama “Geostrategy” il nuovo fondo di Sella Sgr: una soluzione multi-asset che integra in modo strutturato l'analisi dei nuovi equilibri globali nel processo di investimento.

Il nuovo fondo comune aperto integra, accanto ai tradizionali strumenti di analisi macroeconomica e finanziaria, la lettura degli equilibri geopolitici. Con un focus, in particolare, sulle dinamiche legate ai temi dell’energia, della difesa, della sicurezza informatica e delle infrastrutture strategiche.

La strategia multi-asset flessibile

Il fondo “Geostrategy" utilizza quindi la lettura dello scenario geopolitico e geoeconomico come criterio guida dell'intera asset allocation.

Inoltre, adotta una strategia multi-asset flessibile, con investimenti in azioni, obbligazioni, commodity, valute e strumenti monetari.

L’allocazione si concentra su ambiti strettamente connessi ai nuovi equilibri geopolitici ed economici, tra cui energia, materie prime critiche, semiconduttori, quantum computing, difesa, sicurezza informatica e infrastrutture strategiche, con l'obiettivo di coniugare ricerca di rendimento e gestione del rischio attraverso un approccio attivo.

Il lancio del fondo è accompagnato da un'attività continuativa di ricerca e approfondimento, con l’obiettivo di offrire a consulenti e investitori strumenti utili a interpretare uno scenario globale in continua evoluzione.

«La geopolitica è diventata una delle principali variabili che guidano economie e mercati e non rappresenta più soltanto un elemento di contesto – ha affermato Mario Romano, Amministratore Delegato di Sella SGR. Con Geostrategy introduciamo sul mercato italiano una delle prime strategie che integra sistematicamente questa dimensione nel processo di investimento, offrendo ai clienti un approccio orientato a interpretare i nuovi equilibri globali e le opportunità che ne possono derivare».

 

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