Il robo advisory entra in banca, ma non può fare a meno dell’umano. Sono poche le realtà finanziarie che in Italia propongono servizi di investimento robo alla propria clientela, così da investire in piena autonomia via app, con costi ridotti e anche senza grande esperienza sui mercati.
Ma tutte presentano una caratteristica comune: la presenza dell’umano per spiegare i meccanismi del robo, di gestori che preconfezionano soluzioni di investimento per le piattaforme robo e che, per la clientela più evoluta, intervengono per offrire consulenza.
Molto dipende dal segmento di clientela che si vuole conquistare.
I nuovi investitori digitali
Tra le realtà finanziarie che hanno attivato una soluzione di robo advisory c’è Beewise (Gruppo Azimut): via app e con un costo di ingresso di 10 euro, consente di risparmiare e investire in portafogli diversificati, creati e monitorati dai gestori del Gruppo Azimut.
Il target è la nuova generazione di investitori, attenta alla sostenibilità e naturalmente orientata al digitale.
«A loro disposizione abbiamo anche un magazine di educazione finanziaria e una learning platform per spiegare gli aspetti basilari della finanza personale – afferma Matthias Van Den Eede, Head di Beewise.
Vogliamo incoraggiare le ambizioni di una nuova generazione di investitori, aiutandoli a risparmiare e investire per raggiungere i loro obiettivi di vita a poco a poco, in modo pratico e intelligente, con un impatto positivo sul loro futuro e su quello del mondo».
La sostenibilità è una priorità
Beewise è utilizzata da investitori esperti di tecnologia, da chi è alle prime armi e da coloro che stanno cercando di investire a lungo termine per raggiungere obiettivi personali.
Soprattutto, tra i 30mila utenti registrati, spicca una generazione socialmente consapevole e che dà priorità agli investimenti etici.
«Nelle nuove generazioni vediamo una crescente consapevolezza e l’impegno nel promuovere un cambiamento ambientale positivo – commenta Van Den Eede.
Per essere in linea, abbiamo cinque portafogli tematici che integrano criteri ESG e gli investitori possono contribuire, con l’1% dei loro investimenti, a progetti di riforestazione tramite la partnership con WeForest».
Presto la app sarà migliorata per quanto riguarda l’esperienza di pagamento, in particolare grazie alla PSD3, ma sono gli sviluppi internazionali a caratterizzare le ambizioni di Beewise. «La app sarà disponibile in tutta Europa – annuncia Van Den Eede – raggiungendo Lussemburgo, Belgio e Francia».
Il robo e la consulenza per i più esperti
Un modello ibrido, tra robo e consulenza per una clientela invece a più alto standing ed esperta, è quello adottato da Fideuram Direct, lanciato nell’estate scorsa e che ha chiuso il 2023 con oltre 71mila clienti registrati per 2,6 miliardi di euro di masse gestite.
Il servizio è dedicato agli investitori che vogliono utilizzare solo i canali digitali per operare sui mercati finanziari in autonomia, oppure con il supporto di un consulente, e scegliere tra soluzioni di risparmio gestito (gestioni patrimoniali in ETF, fondi comuni, certificates, accesso a numerosi mercati e anche derivati), utilizzando piattaforme di trading evoluto.
«Il nostro cliente è tipicamente un investitore in grado di riconoscere i vantaggi che la tecnologia e il digitale possono portare in termini di miglioramento e semplificazione dell’esperienza di investimento – precisa Andrea Favero, Head di Fideuram Direct. Al contempo è consapevole, però, delle opportunità che offre il supporto e la guida di un professionista, che sfrutta il robo4advisory per le proposte di investimento».
Il robo per eliminare l’emotività negli investimenti ...
In assoluto, l’investimento robo ha tra i suoi punti di forza la capacità di eliminare la componente emotiva tipica dei tradizionali processi decisionali di investimento.
«Il cliente che ha scelto la modalità di gestione Robo ha spesso avuto esperienze pregresse tradizionali, rimanendo deluso probabilmente dal rapporto costo/rendimento – osserva Daniel Squindo, Responsabile Fondi di Fondi e Consulenza di BCC Risparmio&Previdenza. Ci piace pensare, quindi, che sia un cliente che non ha paura delle nuove tecnologie e che si affida a queste anche per la gestione dei propri risparmi».
… e il consulente per spiegarne i meccanismi
Per questi investitori, è stato ideato il servizio di gestioni patrimoniali RoboGP, basato su metodologie statistiche e quantitative, che conta oggi 13mila clienti e 500 milioni investiti seguendo la filosofia robo.
«Il servizio è composto da quattro linee, che si differenziano in base al profilo di rischio/rendimento, e il taglio minimo di ingresso è di 15mila euro, permettendo anche ai clienti meno patrimonializzati di accedere a una diversa modalità d’investimento.
Inoltre – conclude Squindo – per spiegare le caratteristiche e i comportamenti dei portafogli robo i clienti possono chiedere l’intervento di un consulente».
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di maggio 2024 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.