Le aspettative degli italiani sulla pensione saranno disilluse? Secondo una recente indagine commissionata a Progetica da Moneyfarm, ben 6 persone su 10 hanno un’idea ben precisa su quando vorrebbero appendere il cappello al chiodo e andare quindi in pensione. A sorprendere, però, è come il 30% dei cinquantenni non ci abbia nemmeno mai pensato.
A quale età piacerebbe smettere di lavorare?
I giovani sono i più ottimisti. I ventenni, in media, pensano che potranno andare in pensione verso i 55 anni, mentre i trentenni alzano l’asticella a 60 anni. Con il passare dell’età, forse, si diventa più realisti. Chi ha figli pensa di dover smettere circa 3 anni dopo rispetto a chi non ne ha. Aleggia quindi una aria di ottimismo che ben poco riflette la realtà: tra quel 60% di persone che si è fatto una idea precisa di quando vorrebbe andare in pensione, infatti, il 29% preferirebbe terminare di lavorare a 60 anni, il 18% a 65 anni, con via via percentuali sempre più basse, fino ad arrivare ai 70 anni indicati da un numero esiguo di persone.
Lo scontro con la realtà
Ma chi sa con precisione quando potrà realmente andare in pensione? Solo il 50%. Anche in questo caso, l’età porta maggiore consapevolezza: si va dal 32% degli under 29, al 46% dei trentenni, al 57% dei quarantenni, fino al 65% dei cinquantenni. Questo vuol dire che il 35% degli over 50 non si è occupato di informarsi su quando andrà in pensione. Fra chi ha dichiarato di sapere quando potrà accedere alla pensione, quasi un terzo (31%) ha risposto 67 anni. Non a caso il requisito minimo per accedere alla pensione pubblica con l’attuale criterio di vecchiaia. Il resto dei rispondenti (69%) indica dai 60 ai 70 anni, con una media di poco più di 66 anni. Queste risposte mettono in luce quanto poco si conoscano i criteri per accedere effettivamente alla pensione pubblica e l’incidenza che ciascuno di essi avrà sull’assegno pensionistico.
Fine lavoro e pensione coincidono?
Solo nel 18% dei casi desideri (quando vorrei smettere di lavorare) e realtà (quando mi è consentito andare in pensione) coincidono. E il 76% degli intervistati vorrebbe poter smettere di lavorare prima dell’età della pensione. Mosche bianche, solo il 6% vorrebbe smettere di lavorare dopo l’età prevista dalla legge. Un buon numero di persone (32%) dovrà lavorare fino a 5 anni in più rispetto alle proprie attese; il 26% dovrà lavorare tra 6 e 10 anni in più rispetto alle attese; il 17% addirittura oltre 10 anni in più. Con l’aumentare dell’età, il discostamento tra i propri desideri e la realtà si affievolisce, si diventa insomma più realisti sul “quando”.
La somma per vivere bene in pensione...
Un’altra domanda da non trascurare è: con quanto vorresti vivere, al mese, una volta in pensione? 6 persone su 10 si sono fatte almeno una idea, mentre 3 persone su 10 non ci hanno ancora pensato. D’altronde, il pensiero si fa più concreto con il passare dell’età: si va dal 61% degli under 29 e dei trentenni, al 69% di quarantenni e cinquantenni. Da notare un 29% di cinquantenni che non lo sa o non ci ha mai pensato.
...deve essere superiore allo stipendio
Chi ci ha già pensato parte da 1.000 euro per arrivare a un picco del 25% di intervistati che desidererebbe 2mila euro netti al mese. Con il reddito, sale prevedibilmente anche l’ammontare desiderato, da 1.746 euro di chi oggi guadagna fino a 1.000 euro, fino ai 3.621 euro di chi guadagna oltre 3mila euro. Insomma, la cifra desiderata in media tende a essere in linea, se non superiore, all'attuale stipendio del rispondente.
Ulteriore scontro con la realtà
Passiamo però dalla cifra desiderata a quella che invece realisticamente gli intervistati prevedono di poter percepire in pensione: si va da un minimo di 800 euro a un massimo di 3mila euro, con un picco del 12% che prevede di percepire 1.200 euro. Analizzando le risposte per fascia di reddito, coloro che guadagnano fino a 1.000 euro si aspettano in media un assegno di 995 euro, coloro che guadagnano fino a 2mila euro si aspettano un assegno di 1.200 euro, fino ad arrivare a coloro che guadagnano oltre 3mila euro e si aspettano 2.482 euro.
Realtà e desideri non coincidono
Desideri e attese coincidono solo per il 7% dei rispondenti. Unicamente il 3% pensa che avrà una pensione più alta di quella che si aspetta; per il 90% la pensione sarà più bassa delle aspettative. Resta il dato allarmante che 5 persone su 10 non sanno quanto percepiranno di pensione (54%): si va dal 75% degli under 30 al 49% dei cinquantenni.