Oltre 37 milioni di italiani credono nella sostenibilità. Tra questi, è la Generazione Z quella più interessata al tema, ben disposta ad applicare i principi della sostenibilità alle scelte di vita quotidiana. Anche per mettere a frutto i propri risparmi.
Cresce l’interesse verso gli investimenti sostenibili
Secondo il 7° Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile realizzato da LifeGate, in collaborazione con l’Istituto Eumetra MR, c’è quindi una maggiore sensibilità verso i principi legati alla sostenibilità (il dato è cresciuto del 3% rispetto all’osservazione dello scorso anno, per un totale di 37,5 milioni di persone) e quasi 14 milioni di italiani stanno guardando con attenzione al mondo degli investimenti sostenibili, considerati importanti per la ricaduta che hanno sull’economia reale.
Dove si investe
Di questi, il 12% ha già investito parte dei propri risparmi in strumenti sostenibili, almeno un quarto ha provato il crowdfunding, e qualcuno ha scelto la strada degli investimenti a impatto e dei fondi di investimento ESG.
Il rendimento non è importante
Quando si guarda alla sostenibilità, il rendimento finanziario passa inoltre in secondo piano: la ricerca indica che a parità di rendimento, tra uno strumento teso alla sostenibilità e uno che se ne discosta, gli italiani preferiscono quello sostenibile; e anche nel caso in cui il rendimento sia inferiore c’è una ottima propensione a incanalare i risparmi verso gli strumenti sostenibili.
I giovani risparmiatori sono i più interessati
Il passaggio generazionale sarà la chiave di volta per questa tipologia di investimenti. C’è infatti un bacino di potenziali clienti, molto interessato a questa svolta sostenibile del risparmio gestito, che ha una età compresa tra i 26 e i 31 anni: sono i giovani della Generazione Z, per l’esattezza 22 milioni di persone che hanno confermato il loro interesse.
La sfida abbia inizio
L’industria del risparmio deve quindi intercettare questa domanda al più presto, dotarsi delle migliori soluzioni sul mercato e anche trovare sistemi di valutazione capaci di fotografare tutte le positive ricadute che questi strumenti offrono. E trovare anche un linguaggio adatto alla conquista della Generazione Z.
Gli aspetti più interessanti per gli italiani
Una possibile strada è quella di mettere in risalto gli effetti che gli investimenti sostenibili possono avere anche sull’ambiente. Difatti, come vedremo anche negli articoli successivi, per gli italiani il concetto di sostenibilità va a braccetto con lotta al cambiamento climatico e impatto sull’ambiente. Buona parte della popolazione si tiene aggiornata sulla questione del riscaldamento globale e della crisi climatica, conosce la transizione ecologia, la Cop26 e il significato di carbon neutrality, anche se con percentuali decrescenti man mano che si scende nel dettaglio. Molto forte anche l’interesse verso l’energia pulita e la mobilità sostenibile.
