Investimenti. Gli italiani restano tradizionalisti

Investimenti. Gli italiani restano tradizionalisti

Le obbligazioni restano lo strumento d’investimento preferito dagli italiani, mentre azioni, prodotti assicurativi e previdenziali rimangono ancora in secondo piano. I portafogli dei gestori, però, raccontano una storia diversa: seguono le nuove tendenze e la crescente domanda di ETF, mostrando un interesse crescente verso investimenti alternativi e tematici, con l’obiettivo di diversificare maggiormente la ricchezza nei portfoli.

Tuttavia, gli italiani sono tradizionalisti e la componente finanziaria - quindi le azioni quotate, i fondi comuni, i titoli di debito, le assicurazioni e i fondi pensione - rappresenta oltre il 20% della ricchezza complessiva delle famiglie italiane (dati ABI, agosto 2025).

I titoli di debito piacciono di più

Gli investitori italiani hanno per di più una spiccata predilezione per i titoli di debito: titoli di Stato e obbligazioni. Gli investimenti in titoli di stato rappresentano infatti il 2,5% della ricchezza familiare. Un dato molto più alto rispetto alla media dello 0,5% dell’Eurozona (nel dettaglio, in Germania si ferma allo 0,1%, in Francia allo 0,2% e in Spagna allo 0,3%). Gli altri titoli di debito pesano in Italia per l’1,5%, rispetto allo 0,7% dell’area euro.

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di ottobre 2025 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.

 

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