Finanza a impatto e finanza etica non possono che andare a braccetto. Entrambe promuovono infatti una economia sostenibile: per esempio, tutela del territorio, inclusione sociale e vogliono dare risposta a bisogni di base come il lavoro, la casa, la salute e la scuola. «Nella ricerca di opportunità di investimento, la finanza di impatto individua imprese in cui purpose e profit trovano coerenza – sottolinea Stefano Vitella, Senior Investment Manager di a|impact, il fondo a impatto di Etica Sgr e Avanzi. È quindi fondamentale la realizzazione di un modello di business che preveda l’offerta di prodotti e servizi in grado di rispondere a bisogni sociali e ambientali».
Il Venture Capital per investire in PMI innovative
L’azione congiunta di Avanzi SpA SB ed Etica Sgr vuole ad esempio favorire investimenti in imprese non quotate che si distinguono per l’attenzione ai risultati sociali e ambientali. «Abbiamo costituito il fondo di Venture Capital Avanzi Etica Sicaf EuVECA SpA (a|impact) – spiega Vitella –, che supporta lo sviluppo e la crescita di PMI e startup innovative, la cui missione è generare un impatto sociale, ambientale e culturale positivo sulla collettività».
I fondi di Etica Sgr
Il fondo a|impact è riservato a investitori qualificati, mentre i fondi di Etica Sgr sono disponibili anche per il pubblico dei risparmiatori e alle famiglie. Tra questi spicca Etica Impatto Clima «che, nel corso del 2021, ha più che raddoppiato la massa amministrata – sottolinea Vitella. Il fondo investe in azioni e obbligazioni di emittenti particolarmente attenti alla tutela ambientale e alla transizione verso un’economia “low carbon”».
Perché l’investimento a impatto è diverso
Certo, oggi l’investimento nei fondi di impatto è ancora contenuto se confrontato con i volumi destinati ad altre asset class. Ma il potenziale c’è. «Tra gli investitori si sta diffondendo la consapevolezza che la crescita sociale comporta ricadute sull’economia reale – chiarisce Vitella. Occorre un cambio di prospettiva: puntare a un ritorno positivo nel medio-lungo termine, frutto del mix di obiettivi sociali/ambientali e finanziari. Un approccio nuovo, che difficilmente si concilia con una logica di breve termine “finance only”. Banca Etica, in oltre 20 anni di esperienza, ha dimostrato come il sostegno di iniziative dal connotato sociale o ambientale presenti un rapporto rischio/rendimento migliore rispetto ad attività business oriented. E anche i fondi comuni di Etica Sgr, investendo in Stati e società quotate che operano in modo responsabile, hanno confermato che l’investimento etico, nel medio-lungo termine, è un’opportunità sia in ottica di rendimenti sia di contenimento del rischio».
La misurazione, a piccoli passi
L’investimento a impatto, però, deve anche essere misurabile. «I fondi di impatto sociale come a|impact individuano per ogni investimento gli obiettivi e le relative metriche, così da realizzare uno dei presupposti dell’impact investing che, oltre all’intenzionalità, richiede la misurabilità del risultato non finanziario realizzato – afferma Vitella. A livello europeo è intensa la discussione in termini di tassonomia e misurazione della componente Environment degli investimenti ESG, mentre la “S” di Social ha contorni meno definiti, anche per quanto riguarda l’identificazione dei parametri di outcome e relativa misurazione, sebbene una tassonomia sociale sia in definizione».
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di novembre 2021 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.