Il private banker non è un mestiere da solista

Il private banker non è un mestiere da solista
Da sinistra: Matteo Benetti, Direttore Generale di Credem Euromobiliare Private Banking e Barbara Calza, Responsabile Sviluppo e Formazione Rete di Fideuram - ISPB

Collaborazione con altri team per ampliare le competenze, perché le abilità legate alla gestione finanziaria non sono sufficienti. E anche tecnologia per affinare il servizio di consulenza offerto alla clientela e innovare, infine, l’offerta.

Sono gli elementi che caratterizzano il mercato del private banking, come raccontano attraverso le esperienze di Credem Euromobiliare Private Banking e Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking.

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di novembre 2024 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop

 

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