Fideuram-ISPPB: la rete di Digital Specialist per la consulenza sale a 270 professionisti

Digital Specialist Fideuram ISPPB
Fabio Cubelli, Condirettore Generale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, sul palco del Digital Specialist Meeting 2026

Sale a 270 il numero di Digital Specialist all’interno della squadra di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. I banker, specialisti nel modello di consulenza multicanale, si sono riuniti in una giornata di confronto, dedicata alla trasformazione delle reti, ai nuovi strumenti digitali e al percorso verso il futuro della consulenza.

Il compito di questi professionisti è favorire l’adozione delle soluzioni digitali, supportando i consulenti finanziari sul territorio e contribuendo a rendere più efficace l’esperienza dei consulenti e dei clienti.

Cresce la rete e l’indice di digitalizzazione

Come emerso nel corso del Digital Specialist Meeting 2026, che si è tenuto presso l’IBM Innovation Studio di Milano, il network è in crescita: i Digital Specialist di Fideuram, IW PI e Sanpaolo Invest e gli Sponsor Multicanalità di Intesa Sanpaolo Private Banking sono passati da 170 nel 2020 a 270 nel 2026.

E anche l’Indice Digital della rete è aumentato complessivamente, passando dal 55% del 2020 al 99% del 2026, a conferma del progressivo rafforzamento nell’utilizzo degli strumenti digitali da parte delle reti.

Il tema della longevity e gli strumenti tecnologici

L’evento ha dato spazio anche alla evoluzione del modello operativo e agli strumenti di supporto messi a disposizione delle reti, con gli interventi di Raffaele Levi, Responsabile Modello di Business, e Rossana Vecchio, Responsabile Assistenza Strumenti di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking.

Levi ha affrontato il tema della longevity e della pianificazione della fase post-lavorativa, anche mostrando il funzionamento di una piattaforma di consulenza dedicata ai progetti di vita e alle scelte di investimento future. Vecchio ha richiamato il percorso di trasformazione degli strumenti digitali e il valore della tecnologia quando viene resa concretamente utile dalle persone.

La mattinata è proseguita con una tavola rotonda moderata da Maria Chiara Mauri, Responsabile Multimanager – Investment Center di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, con la partecipazione di tre primarie SGR, dedicata al ruolo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie nell’evoluzione dell’industria finanziaria e della consulenza.

A portare una prospettiva esterna sul cambiamento digitale è stato invece Riccardo Pozzoli, imprenditore digitale, con una lettura sull’evoluzione dei linguaggi, dei comportamenti e delle modalità di relazione nell’ecosistema digitale.

La chiusura dei lavori è stata affidata ad Andrea Ghidoni, Responsabile Rete e Coordinamento Commerciale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, che ha ribadito il valore strategico dei Digital Specialist nel percorso di evoluzione delle reti.

La giornata ha previsto anche la premiazione dei migliori dieci Digital Specialist, a cura di Barbara Calza, Responsabile Sviluppo e Formazione Reti di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking.

«Il progetto Digital Specialist rappresenta un’esperienza di successo, sostenuta dai risultati raggiunti in questi anni e dal contributo fondamentale che queste figure offrono al miglioramento della qualità del lavoro delle nostre reti – ha dichiarato Fabio Cubelli, Condirettore Generale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. I Digital Specialist sono chiamati a svolgere tre funzioni centrali: accompagnare il cambiamento, agire come laboratorio di idee e opportunità e presidiare sul territorio la formazione e l’informazione necessarie per favorire un utilizzo efficace degli strumenti digitali. È in questo modo che l’innovazione diventa concreta, utile e pienamente coerente con la qualità del nostro modello di consulenza».

Infine, Stefano Gallizioli, Responsabile Coordinamento Reti Consulenti Finanziari di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, ha evidenziato come il valore dei Digital Specialist vada oltre il supporto operativo alle reti, esprimendosi nella capacità di diffondere una vera cultura del digitale e dell’innovazione. Il progetto è diventato una leva fondamentale per accompagnare il cambiamento culturale dell’azienda e integrare le nuove tecnologie nell’attività quotidiana dei consulenti.

 

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