Credem unifica Wealth e Private, con l’obiettivo di raccogliere 3 miliardi nel 2026

Credem Wealth obiettivo 3 miliardi nel 2026
Stefano Pilastri, Condirettore Generale Credem

Con l’obiettivo di raggiungere una produzione netta totale di circa 3 miliardi di euro attraverso la raccolta gestita e assicurativa nel corso del 2026, il gruppo Credem accelera nei comparti del Wealth Management e del Private Banking, consolida la riorganizzazione dell’area, avvenuta nei primi mesi dell’anno, per integrare le capacità specialistiche delle proprie fabbriche prodotto con il servizio di consulenza personalizzata.

La missione di questa evoluzione strategica è dare vita a un ecosistema di filiera corta che rafforzi le connessioni tra produttori, distributori e partner internazionali.

Il nuovo presidio

Le aree di Wealth Management e Private Banking del Gruppo si dotano così di un presidio strategico unitario guidato dal Condirettore Generale di Credem, Stefano Pilastri, e strutturato in due macro-ambiti sinergici: da un lato l'Asset Management & Life Insurance, affidato al coordinamento di Francesco Germini, e dall'altro il Private Banking & Client Advisory, sotto la responsabilità diretta dello stesso Stefano Pilastri.

L'organico può contare su un team composto da 997 professionisti.

«Il settore del Wealth Management sta vivendo trasformazioni profonde e avrà un ruolo sempre più centrale per il successo del settore bancario in un contesto di mercato che sta evolvendo rapidamente – ha dichiarato Stefano Pilastri, Condirettore Generale Credem. Abbiamo da sempre creduto che avere un modello di business ampio e diversificato mantenendo il pieno controllo delle fabbriche prodotto fosse un vantaggio strategico decisivo, anche nei momenti in cui il mercato sembrava andare verso la direzione opposta. Tutto ciò ci consente oggi di poter guidare l’evoluzione della nostra offerta per proseguire con decisione nella nostra mission di garantire il benessere dei nostri clienti e della collettività».

Centralizzare le competenze

Questa riorganizzazione strategica ha l’obiettivo di mettere a disposizione dei consulenti un unico centro di competenze specialistiche.

I consulenti di Credem Banca e di Credem Euromobiliare Private Banking possono così contare su strumenti, prodotti e supporto evoluti per offrire ai clienti finali soluzioni di investimento, assicurazione e previdenza personalizzate.

Il rebranding nella Federation of Business

Il Gruppo ha avviato contestualmente il processo di rebranding che coinvolge le società dell'area, con l'obiettivo di dare ulteriore forza al modello di Federation of Business.

L'operazione prevede l'integrazione del brand Credem con quello di Euromobiliare all'interno delle nuove denominazioni societarie.

In particolare, l'evoluzione del brand tocca le seguenti realtà: Credem Euromobiliare Asset Management (ex Euromobiliare Asset Management Sgr), Credem Euromobiliare International Fund SICAV (ex Euromobiliare International Fund SICAV), Credem Euromobiliare Advisory SIM (ex Euromobiliare Advisory SIM).

A queste si affianca Credem Euromobiliare Private Asset (ex Credem Private Equity), che aveva già deliberato il cambio di denominazione lo scorso febbraio.

Euromobiliare, al 31 marzo 2026, conta su masse gestite e assicurative che corrispondono a circa 34 miliardi di euro (nel dettaglio 23 miliardi di euro da Euromobiliare AM Sgr e Euromobiliare International Fund Sicav, 10,7 miliardi le riserve assicurative di Credemvita e oltre 200 milioni da Credem Euromobiliare Private Asset).

All'interno di questo polo, Credem Euromobiliare Asset Management, sotto la direzione di Carlo Menozzi, accentra le funzioni di supporto alla consulenza e gestione dei portafogli dei prodotti e dei servizi di investimento, diventando l’unico hub di Asset Management integrato di Gruppo.

Dall’altra parte, Credemvita (guidata dal Direttore Generale Rossella Manfredi) si focalizzerà nella ricerca di soluzioni personalizzate capaci di intercettare i nuovi trend di mercato legati alla longevità, lavorando in totale sinergia con l'asset management per offrire soluzioni di investimento e protezione sempre più evolute e sostenibili.

L'efficacia strategica delle fabbriche prodotto si collega in modo diretto al polo Private Banking & Client Advisory, strutturato per potenziare i servizi ad alto valore aggiunto offerti dalle reti distributive del Gruppo (pianificazione fiscale e successoria, consulenza evoluta e investimenti in private asset) con Credem Euromobiliare Private Banking, che prosegue sotto la direzione generale di Matteo Benetti, Euromobiliare Fiduciaria, con Alessandro Denti come Direttore Generale, Credem Euromobiliare Advisory SIM, affidata al Direttore Generale Oscar Anni e Credem Euromobiliare Private Asset guidata dal Direttore Generale Paolo Rizzuti.

 

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