Il Clarity Act incassa il sì della Commissione Bancaria del Senato USA

Clarity Act

Via libera della Commissione Bancaria del Senato degli Stati Uniti per il Clarity Act, con 15 voti contro 9 grazie a due senatori democratici che si sono espressi a favore, insieme ai colleghi repubblicani. Il disegno di legge mira a normare l'industria degli asset digitali, definendo standard anche in ambiti sicurezza.

Si tratta di una tappa importante per il Clarity Act, che è ancora lontano dal diventare legge. Le prossime tappe sono il voto dell'intero Senato e successivamente della Camera dei Rappresentanti.

Il dibattito è aperto. Il settore bancario ha espresso preoccupazione per la possibilità che la legge possa incentivare i gruppi crypto a offrire pagamenti di interessi sulle stablecoin, sottraendo fondi ai depositi bancari. Ci sono poi dubbi sull'efficacia della legge nell'intercettare eventuali transazioni illecite e sui potenziali rischi per la stabilità finanziaria, in particolare per i fondi pensione.

Il disegno di legge rientra nel percorso di normalizzazione dei criptoasset, avviato dal presidente Donald Trump, e viene visto con favore dalla maggioranza delle aziende del settore cripto e del venture capital.

«Il continuo avanzamento del CLARITY Act, insieme al GENIUS Act dedicato alle stablecoin, riflette una crescente consapevolezza del fatto che gli Stati Uniti abbiano bisogno di un quadro normativo coerente, duraturo e competitivo a livello globale per i mercati degli asset digitali - commenta Steven McWhirter, Global Policy Lead di Binance. In un contesto in cui le infrastrutture dei mercati finanziari stanno evolvendo sempre più verso modelli tokenizzati e basati su blockchain, una normativa di mercato ben strutturata sarà fondamentale per garantire che gli Stati Uniti continuino a rappresentare un hub globale di innovazione e uno dei principali mercati dei capitali a livello internazionale. Sebbene il processo legislativo sia ancora in corso, incluse le discussioni odierne in sede di revisione al Senato, riconosciamo l’importanza di un impegno bipartisan continuo tra policymaker, autorità di regolamentazione e operatori di settore per definire un framework equilibrato ed efficace per gli asset digitali, capace di sostenere un’innovazione responsabile e, al contempo, rafforzare elevati standard in materia di tutela dei consumatori, integrità dei mercati, trasparenza e contrasto ai crimini finanziari. In qualità di maggiore realtà globale nel settore degli asset digitali, accogliamo con favore i continui sforzi volti a far progredire la normativa sulla market structure negli Stati Uniti e riteniamo che un quadro legislativo più consolidato possa favorire lo sviluppo di mercati finanziari digitali sempre più interoperabili, resilienti e affidabili».

 

La Rivista

Maggio 2026

LE BANCHE COSTRUISCONO LA LORO AI

I progetti e i test in corso per portare l'AI in banca

Tutti gli altri numeri