Cetif. Che cosa frena lo sviluppo dei prodotti innovativi?

Che cosa frena lo sviluppo dei prodotti innovativi?
Chiara Frigerio, Professoressa di Organizzazione Aziendale Università Cattolica di Milano e Segretario Generale del Cetif

Cresce la domanda per strumenti di investimento innovativi, ma l’offerta ancora langue. Con il rischio che la nuova generazione di clienti vada a ricercare su piattaforme per investire in ETF ed exchange crypto i servizi e prodotti che oggi non rientrano nell’offerta delle banche.

«Da una recente indagine condotta con CONSOB sulle preferenze di investimento dei clienti wealth e private risulta evidente un interesse crescente verso prodotti innovativi rispetto a quelli dedicati al segmento retail – racconta Chiara Frigerio, Professoressa di Organizzazione Aziendale presso l’Università Cattolica di Milano e Segretario Generale del Cetif. I fondi con asset class specializzate sui temi dell’intelligenza artificiale, blockchain e big data oggi rappresentano dal 2% al 5% dei portafogli wealth e sono in crescita».

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di novembre 2024 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop. 

 

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