Cassa Lombarda: nel 2025 crescono AuM e private banking. Effetto rebranding sulla redditività

Cassa Lombarda: nel 2025 crescono AuM e private banking
Paolo Vistalli, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Lombarda

Crescita a doppia cifra delle masse gestite e rafforzamento del business del private banking, seppure con una redditività in lieve flessione, condizionata da investimenti straordinari legati al percorso di sviluppo dell’Istituto.

Cassa Lombarda ha chiuso il 2025 con asset under management oltre i 7,4 miliardi di euro: in incremento di 1,5 miliardi sul 2024 (+24,3%) e un utile netto di 5,8 milioni di euro, in calo sull’anno precedente, per via delle spese straordinarie per 3,2 milioni di euro connesse al rebranding.

Asset under Management in crescita

La crescita degli AuM è stata sostenuta sia da flussi netti positivi per 1,1 miliardi di euro, anche grazie a nuovi ingressi negli ultimi mesi dell’anno, sia dall’andamento favorevole dei mercati.

La raccolta indiretta ha raggiunto i 6,5 miliardi di euro (+24,4%).

Boom per il private banking

Cassa Lombarda ha anche rafforzato il suo core business. Nel private banking, le gestioni patrimoniali sono passate da 1,2 a 1,7 miliardi di euro (+37,5%), mentre le masse in consulenza evoluta sono quasi raddoppiate, da 170 a 330 milioni di euro.

Anche gli impieghi hanno registrato un aumento significativo, attestandosi a 482 milioni di euro (+30,4%), in un contesto di attenzione alla qualità del credito.

Margine di intermediazione e profilo patrimoniale

Il margine di intermediazione è cresciuto del 10,9%, raggiungendo 58,3 milioni di euro, grazie soprattutto al contributo del private banking e delle attività di tesoreria e finanza, che hanno compensato la riduzione del margine di interesse legata al calo dei tassi.

Sul piano patrimoniale, i fondi propri si sono attestati a 101,6 milioni di euro (+3%).

Effetto rebranding sull’utile

L’utile netto si è fermato a 5,8 milioni di euro, in calo del 7,1% rispetto al 2024, risentendo di spese straordinarie per 3,2 milioni di euro connesse al rebranding, al rafforzamento della rete commerciale, alla riorganizzazione interna e agli investimenti tecnologici.

Al netto di queste voci, l’utile avrebbe raggiunto 8,4 milioni di euro, il livello più alto nella storia dell’Istituto.

D’altronde, il 2025 segna anche l’avvio del Piano industriale 2026–2028, che punta a rafforzare il posizionamento di Cassa Lombarda nel private banking attraverso crescita selettiva, innovazione tecnologica, efficienza operativa e solidità patrimoniale. E in questo contesto si collocano gli investimenti in corporate identity, competenze specialistiche e trasformazione digitale, che delineano la traiettoria strategica dell’Istituto nel medio periodo.

Costi operativi

I costi operativi sono saliti a 49,5 milioni di euro (+11,8%), principalmente per effetto delle assunzioni e degli investimenti strategici. E nel corso dell’anno sono entrati 12 nuovi private banker; al 31 dicembre 2025 l’organico complessivo contava 212 dipendenti.

«Il 2025 rappresenta un anno di svolta nella secolare storia di Cassa Lombarda, seppure in continuità con gli obiettivi da sempre perseguiti, perché segna un irrobustimento dell’attività e dell’impostazione operativa che pone le fondamenta per più solide prospettive di crescita autonoma – ha commentato Paolo Vistalli, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Lombarda. Per questo abbiamo da subito investito in maniera specifica, attuando il Piano industriale 2026-2028, con la volontà di rafforzare il posizionamento dell’Istituto come boutique indipendente di private banking attraverso quattro pilastri strettamente interconnessi, che sono la crescita dimensionale, l’incremento strutturale della redditività, l’efficientamento dei processi operativi e la buona capitalizzazione. Guardando al prossimo futuro, vogliamo puntare a una ulteriore crescita, da una parte cogliendo le opportunità di mercato, dall’altra ampliando la nostra squadra, in linea con quanto già fatto lo scorso anno, attraverso il reclutamento di professionisti selezionati e giovani talenti. Continueremo inoltre a investire nell’offerta di soluzioni personalizzate per i nostri clienti, anche attraverso un piano di investimenti in tecnologie digitali avanzate».

 

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