Nel terzo trimestre del 2021 Bitcoin si conferma in cima alle scelte degli investitori italiani registrati alla piattaforma eToro, mentre Cardano scalza Ethereum al secondo posto grazie a un aumento delle posizioni del 20% trimestre su trimestre.
I dati forniti da eToro dimostrano che la volatilità degli ultimi mesi non ha allontanato gli investitori italiani dalle criptovalute.
Bitcoin continua a essere il più scambiato sulla piattaforma. Tuttavia, nonostante mantenga la maggiore capitalizzazione di mercato, la sua crescita sta rallentando. Analogamente a quanto accaduto in Germania e nel Regno Unito, il tasso di crescita di Bitcoin nei portafogli degli utenti italiani della piattaforma è stato solo del 5% nel terzo trimestre del 2021.
Al secondo posto troviamo Cardano, e il terzo posto è occupato da Ethereum. Dogecoin perde una posizione e scende al quarto posto. Si riconfermano, invece, XRP, TRON e IOTA rispettivamente al quinto, sesto e settimo posto.
I maggiori movimenti del terzo trimestre riguardano coin minori, come Algorand, Polygon e Basic Attention Token, che hanno registrato un forte incremento nel numero di investitori italiani. I nuovi alt coin aggiunti alla piattaforma hanno visto una forte domanda, con Shiba Inu che debutta al quindicesimo posto, Enjin al ventiseiesimo e Maker al ventinovesimo.
Le parole di Simon Peters, analista del mercato cripto di eToro
«L’ultimo trimestre ha visto profondi cambiamenti nel mondo crypto – afferma Simon Peters, crypto market analyst di eToro – Siamo passati da una vera corsa al rialzo a un mercato un po’ più circospetto, con sviluppi, come la recente decisione della Cina di vietare le transazioni in crypto, che hanno generato un po’ di incertezza.
In ogni caso, ci sono state anche notizie importanti come l’hardfork Alonzo di Cardano e il London upgrade di Ethereum, che hanno aggiunto funzioni e scalabilità ad entrambi i network, il che ha significato qualche mese di attività intensa tanto per gli sviluppatori che per gli investitori.
È interessante vedere come si muove la domanda. Sia Ada che ETH hanno registrato degli upgrade del network, ma per uno la domanda è aumentata, per l’altro non in pari misura. Il trend più importante si svolge al di fuori delle prime cinque, con i coin meno conosciuti che registrano la crescita maggiore visto che gli investitori sono alla ricerca di valore.
Benché la maggior parte dei titoli della stampa continui a concentrarsi su BTC, ETH e ADA, i movimenti maggiori di fatto li vediamo sui coin meno noti. Alcuni investitori ritengono che tenere token o coin interi darà risultati migliori che possedere una frazione di Bitcoin, spingendoli a fare ricerche su asset simili quali Polygon or Algorand.
In sostanza, l’universo crypto si sta espandendo a velocità crescente con sempre più coin, token e casi d’uso che continuano a venire alla luce. Sebbene una parte degli investitori sceglierà di rimanere fedele ai crypto-asset maggiori e più consolidati, non ho dubbi sul fatto che ne vedremo sempre più in futuro attenti a diversificare il portafoglio con alt-coin».