Che record per gli ETF. A settembre la raccolta ha sfiorato i 150 miliardi di dollari, e il 2021 non è ancora terminato; certo è che si supereranno i 127 miliardi di dollari complessivi registrati lo scorso anno a livello europeo, secondo le stime di BlackRock (aggiornate al 22 settembre 2021). «Un’accelerazione – spiega Luca Giorgi, Head of iShares and Wealth di BlackRock Italia – collegata a diverse motivazioni, tutte riconducibili però a un unico nuovo approccio alla costruzione del portafoglio, adottato da molti investitori, in grado di combinare in maniera ragionata strategie attive e indicizzate».
Attenzione ai costi, liquidità e sostenibilità
Gli altri elementi trainanti sono principalmente tre: «innanzitutto, la maggiore attenzione ai costi, che ha spinto i clienti a selezionare in maniera sempre più accurata i gestori con un comprovato track record, utilizzando gli ETF per coprire i segmenti più core – precisa Giorgi. Anche la liquidità dell’ETF è una delle caratteristiche sempre più apprezzate dagli investitori, specialmente a seguito del forte sell-off che ha colpito i mercati all’inizio dell’anno scorso. Non da ultima, la sempre maggiore attenzione alla sostenibilità ben si sposa con gli Exchange Traded Fund. Tutti questi fattori rendono la trasparenza dell’ETF e la metodologia rule-based particolarmente desiderabili».
25 miliardi investiti in ETF sostenibili
E il grande tema della sostenibilità ha d’altronde guidato molte delle scelte di investimento in ETF degli ultimi 2 mesi, secondo i dati di settembre registrati da BlackRock. «Gli ETF mirati a prendere esposizione al tema della sostenibilità offrono building block trasparenti, flessibili e facilmente accessibili – commenta Giorgi. Inoltre, il trend di interesse verso gli ETF sostenibili trova conferma anche a livello europeo: a fine agosto, infatti, la gamma di ETF UCITS sostenibile di iShares ha registrato afflussi record pari a 25 miliardi di dollari, su un totale di oltre 60 miliardi raccolti a livello di industry».
L’impatto della SFDR: catalizzatore della sostenibilità
Con la EU Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR) inoltre, l’Unione europea ha fornito il primo quadro normativo completo a livello di mercato: è stato definito in modo più chiaro il panorama degli investimenti sostenibili ed è stata fornita una trasparenza significativa anche agli investitori e agli altri stakeholder. «Pensiamo quindi che l’impatto della SFDR su questo fronte sarà cruciale – dichiara Giorgi. BlackRock ha accolto questo sviluppo come un vero e proprio catalizzatore per guidare la sostenibilità in Europa. La standardizzazione delle definizioni e dei concetti è però cruciale per far progredire gli investimenti sostenibili, ma anche per andare incontro agli investitori che cercano maggiore trasparenza. E arricchire il parco dati correlati ai rischi e alle opportunità degli investimenti sostenibili».
L’integrazione ESG nei portafogli continua
Nel 2020 BlackRock ha poi varcato un importante traguardo, raggiungendo il 100% di integrazione ESG nei portafogli attivi e di advisory. E per il 2021 prevede che il 70% dei lanci e dei riposizionamenti di fondi in Europa abbracceranno anche l’articolo 8 (ovvero presenteranno caratteristiche ambientali o sociali, NdR), oppure l’articolo 9 (cioè con obiettivi di investimento sostenibili, NdR). «BlackRock ha costruito una delle più ampie piattaforme di investimenti sostenibili del settore per gli investitori, compresa una delle più grandi offerte di ETF sostenibili, per permettere ai clienti di agire seguendo la nostra convinzione che i portafogli sostenibili possano dare migliori rendimenti corretti per il rischio – osserva Giorgi. BlackRock lavorerà con i nostri clienti, i regolatori e i responsabili politici, il nostro settore e gli altri stakeholder per garantire che l’intera serie di norme SFDR e altri regolamenti complementari dell’UE consolidino ulteriormente lo slancio degli investitori a favore degli investimenti sostenibili».
ETF tematici e trend strutturali
Gli ETF legati alla sostenibilità non sono comunque gli unici Exchange Traded Fund a registrare numeri al rialzo. Il mercato degli ETF tematici, infatti, è assolutamente in fermento. Questa tipologia di strumenti ha difatti registrato una crescita altrettanto positiva, sia in termini di raccolta, sia per quanto riguarda lo sviluppo e la nascita sul mercato di nuovi prodotti. «La crescita degli ETF tematici è strettamente legata e riflette il nuovo approccio alla costruzione di portafoglio – ribadisce Giorgi –, che ha d’altronde spostato il focus dalla tradizionale asset allocation geografica e settoriale a quella basata su temi di investimento sostenuti da trend strutturali».
Quanto spazio (ancora) per gli ETF
Insomma, il futuro per gli ETF continuerà a essere roseo, secondo BlackRock. «Vediamo ulteriori spazi di crescita – conclude Giorgi. Gli ETF infatti costituiscono ancora solo il 4% dell’universo investibile totale, rappresentato dalla totalità di strumenti azionari e obbligazionari disponibili sul mercato (dati, Global ETP Landscape, 2021, NdR)». Ampio spazio di manovra, dunque, a uno strumento che ben si adatta ai nuovi trend di mercato e alle rinnovate esigenze degli investitori.