Bitpanda lancia Bitpanda Staking, piattaforma che «permetterà a tutti gli investitori la possibilità di ottenere un guadagno extra fino al 27% annualizzato (APR, Annual Percentage Rate) su un portafoglio selezionato di cripto, con un semplice tocco sull’app o sulla piattaforma web», si legge in una nota.
Tutti gli asset messi in staking su Bitpanda non hanno un periodo di lock-in, vale a dire un vincolo, e sono quindi accessibili in ogni momento.
Ciò vuol dire che gli utenti possono accedere alle loro criptovalute messe in staking quando vogliono.
Gli utenti di Bitpanda riceveranno poi le ricompense sugli asset messi in staking una volta a settimana, a prescindere da come la specifica blockchain eroghi le ricompense.
Il proof of stake
Da un punto di vista tecnico invece, Bitpanda Staking permette di ottenere ricompense per l’attività di detenzione (holding) di alcune criptovalute.
Ciò è possibile solo per le criptovalute che usano un meccanismo chiamato “proof of stake”, il quale assicura che le transazioni siano verificate e sicure.
Come dichiarato dall’azienda, «la blockchain fa buon uso delle criptovalute in staking: diventano parte del processo di verifica e pagano ricompense a chi le detiene, in modo simile ai conti di risparmio, che pagano interessi ai depositari».
11 le criptovalute interessate
Al lancio, saranno disponibili per lo staking su Bitpanda undici criptovalute: ADA, TRX, XTZ, SOL, DOT, MATIC, ATOM, GRT, KSM, NEAR e LUNA; durante l’anno saranno aggiunti nuovi asset.
Ciascuna criptovaluta offrirà una ricompensa diversa.
La promozione
Nell’ambito della promozione “Early Birds” tale ricompensa raddoppierà durante il primo mese, fino al 7 giugno.
«Più di 3 milioni di persone affidano a Bitpanda i propri risparmi – ha dichiarato Eric Demuth, CEO e Co-Fondatore di Bitpanda. Bitpanda Staking è il modo semplice per mettere al lavoro le proprie cripto e offre alla nostra community l’opportunità di ottenere un guadagno extra da alcuni asset cripto selezionati, con un semplice click e senza conoscenze tecniche specifiche. E nel corso dell’anno vogliamo ampliare il numero di cripto da poter mettere in staking».