Il mondo degli asset digitali si apre al grande pubblico e agli istituzionali. La SEC ha infatti approvato il primo ETF spot che investe direttamente sul Bitcoin.
La Consob americana annuncia quindi una inversione di rotta: per anni ha opposto resistenza ai crypto asset, percepiti troppo rischiosi, soggetti a facili frodi e a manipolazione del mercato.
Accettate le prime 11 richieste
L’obiettivo della Security Exchange Commission guidata da Gary Gensler era quindi proteggere gli investitori, ma dall’11 gennaio la SEC ha aperto la strada agli scambi degli ETF Bitcoin Spot: la quotazione della criptovaluta è sui mercati telematici, dando il via libera alle prime 11 domande presentate per la quotazione dell’ETF fisico sul prezzo spot di Bitcoin.
Tra gli attori che hanno presentato domanda figurano BlackRock, Fidelity Investments e Franklin Templeton.
I valori di oggi
In apertura di giornata, in Europa, il Bitcoin si muove attorno ai 46mila dollari, in linea con i valori di ieri (Fonte: ANSA). Un dato a caldo e bisognerà vedere se nelle prossime settimane, e mesi, proseguirà questo entusiasmo o se gli investitori che hanno cavalcato gli ultimi periodi di alte performance della criptovaluta decidano di vendere e portare a casa il profitto.
La svolta per il Bitcoin
Il Bitcoin è pronto quindi a liberarsi della nomea di criptovaluta per il riciclaggio e diventare il nuovo oro digitale?
Di certo la decisione della SEC ha un impatto sul piano legislativo e rafforza la legittimità degli asset digitali, ma soprattutto amplia i possibili investimenti da parte di investitori istituzionali.
Questo porterà a un possibile aumento del prezzo Bitcoin ma contribuirà, forse, a ridurne la volatilità.