Dopo la gamma di fondi di investimento nel novembre 2023, BBVA compie un ulteriore passo avanti nella strategia di crescita sul mercato italiano con la introduzione degli ETF sulla piattaforma digitale di investimento.
Inizialmente, è a disposizione degli investitori italiani una selezione di 40 ETF, che si possono acquistare e vendere sia via app sia tramite sito web, senza costi di tenuta del dossier titoli fino al 2027.
L’offerta di ETF globali, tematici e con focus geografico, oltre che azionari e obbligazionari, sarà ampliata progressivamente.
Conto BBVA
- 3% di cashback per i successivi 6 mesi, max 50 euro totali
- 3% lordo di interessi senza vincolo, per i primi 6 mesi, fino a max 1 milione di euro
- Dopo i 6 mesi, remunerazione pari al 25% del tasso “deposit facility” BCE fino al 31/12/2027
- Conto corrente totalmente online: app o web
- Zero spese
- Carta di debito fisica e/o digitale inclusa
- Liquidità remunerata
- Bonifici SEPA anche istantanei
- Prelevo in contanti zona Euro da 100€ in su
- Acquisti in valuta estera
- Salvadanaio Digitale
- “Anticipo Stipendio” fino a 5 giorni prima del giorno di paga
- Salvadanaio digitale
- Custodia Titoli fino al 01 gennaio 2027
- Carta di identità/passaporto
- Codice Fiscale
- Qualche minuto di tempo :)
I costi
Per chi vuole investire in ETF con BBVA è attiva la promozione di lancio, che azzera i costi di tenuta del dossier titoli fino al 1° gennaio 2027.
BBVA Italia ha inoltre definito una struttura commissionale per la negoziazione degli ETF, pari allo 0,18% dell’importo dell’ordine, con un minimo di 7 euro e un massimo di 17 euro.
Le operazioni possono essere effettuate a partire da una singola quota di ETF, rendendo l’investimento accessibile anche a chi desidera iniziare con importi contenuti.
«Vogliamo consentire ai nostri clienti di prendere decisioni di investimento consapevoli attraverso una piattaforma intuitiva, sicura ed efficiente – ha affermato Walter Rizzi, Head of Digital Banking BBVA Italia. Per questo ampliamo la nostra offerta con strumenti come gli ETF, sempre più richiesti da chi cerca diversificazione ed efficienza nella gestione del portafoglio».