Il Consiglio di Amministrazione di Banca Investis, con il supporto dell’azionista Trinity Investments (veicolo controllato dal fondo Attestor), ha approvato il Piano 2024-2026, dove sono presenti le linee strategiche delineate dal nuovo management per tutto il Gruppo.
«Vogliamo innalzare ulteriormente il posizionamento del Gruppo attraverso un nuovo modello di servizio rivolto al cliente che si basa su elevate competenze, tecnologia e accesso a prodotti esclusivi – commenta Stefano Vecchi, CEO di Gruppo Banca Investis. Abbiamo l’ambizione di creare nel prossimo triennio una realtà di riferimento nel settore in grado di accompagnare imprenditori e professionisti in ogni fase del proprio percorso».
I tre pilastri del Piano
Il Piano si basa su 3 pilastri chiave:
- Offerta di prodotti innovativa e distintiva sul mercato;
- Continua crescita dell’organico tramite un processo di recruiting di talenti per tutte le aree strategiche del business;
- Sviluppo di una piattaforma digitale innovativa rivolta ai clienti in consulenza supportata dall’AI.
La nuova offerta
Per offrire ai clienti un servizio di consulenza patrimoniale sempre più innovativo, il Gruppo nel corso dei prossimi 3 anni modellerà la propria offerta, mettendo a disposizione dei propri clienti l’accesso a opportunità di investimento “di elite”, non accessibili al mercato; selezionando prodotti liquidi di nicchia e distintivi, anche in ambito ESG, non presenti nelle offerte degli altri player del mercato; e ampliando la propria offerta con tipologie di prodotti legate a specifiche competenze sviluppate in house.
Sinergia di Gruppo
Lo sviluppo dell’offerta del Gruppo si basa sulla messa in campo di un’attività sinergica tra le diverse divisioni che lo caratterizzano, dal Private Banking all’Asset Management fino agli Alternative Assets, per i quali il Gruppo ha da poco lanciato una divisione dedicata.
Revisione della presenza territoriale
Infine, in linea con quanto fatto da altri player sia italiani che internazionali del wealth management, la Banca si avvia a una razionalizzazione del footprint geografico, confermando la propria presenza in 13 città (Milano, Torino, Ivrea, Genova, Firenze, Modena, Padova, Treviso, Arzignano, Bassano del Grappa, Venezia, Roma, Catania), accentrando su questi hub l’attività dei banker a oggi attivi nelle filiali di minori dimensioni (Alba, Chivasso, Asti, Bergamo, Thiene, Verona) senza pertanto l’uscita dei private banker.
Gli obiettivi al 2026
Per quanto riguarda gli obiettivi reddituali e patrimoniali del Gruppo al 2026, questi comprendono: ricavi superiori a 90 milioni di euro, un Cost/Income Ratio inferiore all’85%, utile netto superiore a 12 milioni di euro, Asset Under Management per oltre 9 miliardi di euro e un CET1 Ratio pari a circa il 17%.
L'implementazione di soluzioni strategiche previste nel Piano rappresenta l’impegno concreto del nuovo management per consentire a Banca Investis di tornare a un percorso di crescita sostenibile, dopo che l’Istituto ha registrato un risultato della gestione operativa al 30 settembre 2023 negativo per 10 milioni di euro.