21Shares: frazionamento azionario per gli ETP su criptovalute

21shares stock split ETP crypto

21Shares ha completato il suo evento di corporate action, che consiste in un processo di frazionamento azionario (stock split) per 10 dei suoi ETP. È la prima volta che si verifica un avvenimento del genere nel settore degli ETP sulle criptovalute.

Il motivo per cui è stata presa questa decisione è aumentare l’accessibilità, ricorrendo a ulteriori frazionamenti azionari per la maggior parte degli ETP, le cui criptovalute di riferimento hanno registrato un rally superiore al 50% negli ultimi 4 mesi. Un frazionamento azionario fa in modo che gli ETP continuino a essere scambiati a prezzi efficienti e accessibili.

«Con le criptovalute che stanno avendo sempre più successo e che suscitano un interesse enorme negli investitori istituzionali, l’operazione di stocks splitting – spiega Hany Rashwan, CEO di 21Shares – ci ha permesso di raggiungere 2 obiettivi chiave: innanzitutto, abbiamo ridotto lo spread tra prezzo bid e prezzo ask a vantaggio degli investitori e, in secondo luogo, abbiamo abbassato il prezzo dei nostri prodotti per consentire un investimento minimo inferiore, dato che il valore delle criptovalute continua a raggiungere nuovi record».

21Shares Siano Massimo

«Abbiamo riportato i prezzi in borsa dei nostri ETP ai livelli di 2 anni fa, quando furono quotati per la prima volta – commenta Massimo Siano, Head of Southern Europe di 21Shares. Abbiamo dovuto fare share split in tutta la gamma dei nostri ETP con replica fisica anche per un rapporto di 14:1; per questo oggi posso tranquillamente affermare che la piattaforma di ETP di 21shares è stata la più importante e competitiva nel mondo, in termini di performance, negli ultimi 2 anni. Il nostro arrivo sul mercato ha colmato un vuoto tra gli investitori italiani. Oramai 21Shares non è più una startup, ma una realtà consolidata che in futuro darà lavoro ai nuovi geni della finanza. Rappresentiamo una scommessa vinta da investitori e azionisti».

 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri