Invesco continua a puntare sugli ETF. La società è pronta all’acquisizione del business ETF di Guggenheim Investments con 36,7 miliardi di dollari di asset in gestione.

I dettagli dell’operazione
L’acquisizione comprende anche altre tipologie di fondi: soluzioni attive, passive e alternative. Secondo l’accordo, il prezzo di vendita è fissato a 1,2 miliardi di dollari in cash. L’operazione sarà finanziata attraverso una combinazione di cassa e debito e si dovrebbe concludere entro il secondo trimestre 2018, in attesa delle necessarie approvazioni.
Invesco si rafforza nel WM
Gli asset in gestione di Invesco relativi agli ETF dovrebbero così raggiungere gli oltre 196 miliardi di dollari a livello globale (dati al 31 agosto 2017). Invesco può inoltre differenziare maggiormente l’offerta tra ETF tradizionali ed ETF smart beta, rafforzare il wealth management negli Stati uniti e nel resto del mondo e ampliare l’offerta a diposizione degli investitori sulle piattaforme digitali.
«Nel corso degli Invesco è stata sviluppata e gestita sulla base di un unico obiettivo: aiutare i clienti a raggiungere i loro obiettivi di investimento – afferma Martin L. Flanagan, Presidente e CEO di Invesco. Il business degli ETF di Guggenheim Investments è altamente complementare a Invesco e ci permetterà di offrire una delle più complete e innovative gamme di ETF smart beta del settore, compresi prodotti a reddito fisso, equal-weight e self-indexed. L’acquisizione accresce ulteriormente la nostra capacità di costruire portafogli migliori e maggiormente diversificati attraverso le nostre soluzioni, oltre a sviluppare la gamma già disponibile attraverso Jemstep, la nostra soluzione di consulenza digitale».