Dal bullismo alla diversity, fino ai problemi alimentari infantili. Sono i temi affrontati da Webecome, nuovo portale firmato Intesa Sanpaolo per formare insegnanti e genitori sui disagi dei bambini, soprattutto di quelli tra i 6 e i 10 anni.

1.300 ore di video interviste e 150 contenuti
Sviluppato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Formazione, società del Gruppo per le iniziative di education certificata dal MIUR, Webecome è già online con oltre 1.300 ore di video interviste e 150 contenuti realizzati da 60 esperti e ricercatori. Al servizio di dirigenti scolastici, insegnanti e genitori. Con il compito per gli Uffici scolastici regionali del Ministero dell’Istruzione di promuovere la piattaforma tra le scuole.
7 lettere, 7 soluzioni ai problemi
Il portale è organizzato in 7 percorsi tematici. Con una lettera per ogni parola chiave scelta come soluzione al problema. Si parte con la I come Insieme, “antidoto” al bullismo: solo collaborando e condividendo le proprie esperienze si può infatti venire a capo di questo disagio. Si prosegue con U come Unicità, “arma” per difendere i bambini da chi li giudica “diversi”. Ci sono poi la G come Gusto per parlare della corretta nutrizione, la V come Vicinanza contro il cyberbullismo; la A come Attitudine per il tema delle “competenze trasversali”, la B come Benessere contro le dipendenze e la R come Relazione per l’educazione civica.
Obiettivo: coinvolgere 2,5 milioni di bambini
Il progetto si rivolge a oltre 2,5 milioni di studenti, 240mila insegnanti e 18mila scuole primarie e ha richiesto oltre un anno di studio e sperimentazione. Entro il 2021 l’obiettivo è anche organizzare una serie di workshop per gli insegnanti di tutta Italia e avviare una campagna di promozione ad hoc sul territorio.
«Con Webecome Intesa Sanpaolo sostiene la prevenzione e il contrasto di questi gravi fenomeni che minano il lineare percorso di sviluppo dei bambini fin dai primi anni di scuola – afferma Gian Maria Gros-Pietro, Presidente di Intesa Sanpaolo. L’esperienza della banca, che nel 2018 ha erogato più di 9 milioni di ore di formazione ai suoi 90mila dipendenti, ha permesso di costruire insieme ai qualificati esperti da noi coinvolti uno strumento didattico multidisciplinare».