Intesa Sanpaolo aderisce ai Principles for Responsible Banking - PRB dell’UNEP FI (la sezione del Programma per l’ambiente dedicata alle istituzioni finanziarie), documento programmatico che intende avvicinare il settore bancario verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile ONU (UN Sustainable Development Goals) e dell’accordo di Parigi sul clima del 2015. Firma e presentazione ufficiale si sono tenuti domenica 22 settembre, presso la sede ONU di New York, alla presenza del Segretario generale António Guterres. Intesa Sanpaolo è Firmatario fondatore (Founding Signatory), status che si applica alle banche che per prime hanno confermato l’adesione.
I Principles for Responsible Banking sono:
- allineamento delle strategie aziendali agli obiettivi di sviluppo sostenibile ONU (SDGs) e con i contesti nazionali e regionali;
- impatto positivo da valorizzare e impatto negativo da ridurre;
- sostegno a clienti che promuovono la sostenibilità e la prosperità delle generazioni attuali e future;
- coinvolgimento e collaborazione proattiva con gli stakeholder per condividere gli obiettivi;
- una governance efficace;
- monitoraggio dell’applicazione dei principi e trasparenza sui risultati raggiunti.
«Stiamo realizzando impegni di grande rilievo: un fondo per la Circular Economy di 5 miliardi di euro, in relazione al quale abbiamo in programma il collocamento sui mercati internazionali del nostro secondo Sustainability Bond, un piano di inclusione economica basato su un fondo di 1,25 miliardi, un grande progetto a sostegno dei più bisognosi. Siamo fortemente impegnati in attività culturali con il Progetto Cultura, per la condivisione del nostro vasto patrimonio artistico» - Carlo Messina, CEO e Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo