Più sostegno alle PMI

Intesa Sanpaolo Barrese

Per Intesa Sanpaolo accompagnarne la crescita significa non solo offrire soluzioni per il credito e finanza, ma anche sostenere la capacità di innovazione e di internazionalizzazione. La strategia del gruppo raccontata da Stefano Barrese, Responsabile Banca dei Territori.

Sono la spina dorsale dell’economia italiana, il “motore” in grado di girare nonostante molteplici ostacoli e di contribuire per il 50% ai volumi complessivi derivanti dalle esportazioni manifatturiere. Alle PMI del Paese Intesa Sanpaolo dedica programmi in grado di sostenerne la crescita basati su quattro pilastri: internazionalizzazione, capitalizzazione, innovazione e sviluppo. A illustrarli è Stefano Barrese, Responsabile Banca dei Territori Intesa Sanpaolo (in foto) che così precisa la strategia che verrà perseguita: «Intendiamo proporre soluzioni che vadano oltre il credito guardando al futuro del Made in Italy e al suo sviluppo nel mondo. Vogliamo aumentare il nostro bacino di influenza sulle 200mila PMI nostre clienti e sul milione di imprese complessive che serviamo. Per questo, ci proponiamo già oggi come punto di riferimento non solo finanziario per il mondo imprenditoriale e associativo, affiancando i clienti nell’individuare nuovi percorsi comuni e partecipando all’intera vita dell’impresa, dall’idea che la fa nascere a tutte le tappe determinanti per la sua crescita».

Internazionalizzazione e consulenza

Forte di un network attivo in tutti i principali mercati, con una rete estera costituita da banche controllate, filiali corporate e sedi di rappresentanza, il Gruppo ha una presenza consolidata in circa 40 Paesi e copertura in altri 85 grazie ad accordi di collaborazione con altre banche. Le imprese italiane che intendono affrontare percorsi di internazionalizzazione, direttamente o attraverso le proprie consociate all’estero, possono accedere attraverso le strutture di Italian Desk presso le filiali all’estero, alla consulenza di specialisti dedicati al supporto finanziario e alle necessità di Trade e Cash Management. È stata inoltre rafforzata la collaborazione con SACE (gruppo CDP) con la sottoscrizione di tre accordi per accompagnare le aziende in ogni fase del processo di crescita internazionale, incluso il finanziamento a medio-lungo termine “International+” di Mediocredito Italiano, per il quale è stanziato un plafond di 100 milioni di euro.

Supporto al Made in Italy

Tornando invece in Italia, Intesa Sanpaolo ha sviluppato in sinergia con altri operatori programmi specifici per valorizzare la crescita delle PMI. Ha preso il via da pochi giorni la prima edizione del programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali italiane, ossia quelle imprese che si distinguono per la crescita e per il contributo allo sviluppo del territorio italiano. Il Gruppo offrirà visibilità e riconoscimento alle imprese più virtuose delle tre categorie dell’iniziativa (Food & Beverage, Moda & Design, Industria e Servizi) nel corso di un evento che si terrà fra maggio e giugno, in collaborazione con altri partner, mettendo anche a disposizione delle imprese programmi di accompagnamento alla crescita, percorsi nel programma Elite e possibilità di confronto con partner internazionali.

Attenzione anche alle startup

È partita anche la seconda edizioni di B Heroes: percorso di mentorship e accelerazione per startup ideato da lm Foundation, supportato da Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center (main partner per il secondo anno consecutivo). Le selezioni hanno già preso il via e il percorso si concluderà nel primo semestre 2019 con un investimento finale minimo per la migliore iniziativa imprenditoriale di 500mila euro. Anche quest’anno Neva Finvetures, il corporate venture capital dell’Innovation Center, valuterà le opportunità di investimento sulle startup che parteciperanno al progetto.

PMI “al femminile” e nuove filiali

Verrà lanciata inoltre la terza edizione di Women Value Company: un’iniziativa volta a promuovere la parità di genere con l'obiettivo di coinvolgere le imprese in un percorso di empowerment femminile. Istituito da Fondazione Marisa Bellisario e Intesa Sanpaolo, il premio, che ha raccolto circa 1.000 candidature nelle edizioni precedenti, intende incoraggiare l’attuazione di politiche concrete e innovative di gestione della gender diversity. Al termine di questa terza edizione è prevista anche l’organizzazione di una Lounge Elite, dedicata esclusivamente alle imprese femminili. A corredare tutte queste iniziative dedicate alle PMI, il piano rinnovamento degli spazi fisici dedicati alle imprese sulla base dei criteri già seguiti per le filiali rivolte al segmento retail. Il nuovo layout sarà infatti applicato via via alle principali sedi del Gruppo in Italia: operative già da dicembre la filiale flagship di via Cusani a Milano e la sede di via Camozzi a Bergamo.

 

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