Il Gruppo Intesa Sanpaolo e Sistema Moda Italia siglano un accordo per rafforzare la presenza delle aziende italiane sui mercati esteri con crescente capacità di spesa, supportando e accompagnando le aziende in tutte le fasi dell’internazionalizzazione. Con particolare attenzione al mercato cinese
Per accrescere la presenza delle aziende italiane nei mercati in espansione, come Brasile, India, Russia, Cina, e anche Stati Uniti, Intesa Sanpaolo ha stretto un accordo con Sistema Moda Italia (SMI), dando il via all’iniziativa Impresa di Moda nel Mondo. Una collaborazione che mira a coinvolgere le piccole e medie imprese italiane di moda, che hanno una propensione all’export ancora limitata (25%) rispetto ai grandi player (49%), in un processo di internazionalizzazione per accrescere e migliorare i livelli di redditività.
Un focus particolare è dedicato al mercato cinese, caratterizzato da una crescita media annua del PIL pari all’8,8%, in cui sia SMI che Intesa Sanpaolo hanno una sede operativa, esattamente a Shangai. Attraverso Sibac (Shanghai Sino-Italy Business Advisory Company), società di consulenza di diritto cinese costituita nel 2005 in joint venture con Bank of China (35%) e Simest (25%), infatti, Intesa Sanpaolo propone visite mirate per le aziende del sistema moda, consulenze di primo livello, programmi di finanziamento e sostiene le PMI nella ricerca di partner locali.
Con l’accordo Impresa di Moda nel Mondo, inoltre, le aziende possono utilizzare i prodotti e i servizi delle strutture internazionali del Gruppo senza doversi recare all’estero, rivolgendosi direttamente alle filiali italiane, dove opera una rete di oltre 500 specialisti esteri, grazie al Servizio Internazionalizzazione Imprese, una struttura specializzata che opera su tutto il territorio nazionale in collaborazione con i Gestori Imprese di filiale e che accompagna l’impresa in ogni fase del processo di internazionalizzazione, supportandola sia nell’operatività ordinaria sia nelle decisioni strategiche.
“Questo accordo è particolarmente interessante per le imprese di piccole e medie che faticano ad acquisire una dimensione internazionale, afferma Roberto Dal Mas, Direttore Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo. Per questo segmento l’export pesa ancora meno del 26%: occorre accelerare il processo di internazionalizzazione e aiutare le aziende ad acquisire maggiore forza sui mercati più promettenti, come la Cina. Un’opportunità in questo senso sono le Reti d’Impresa e le altre forme di aggregazione che consentono di lavorare in network. La Banca fornisce non solo i finanziamenti necessari, ma anche consulenza per far fronte agli aspetti normativi e un aiuto nella ricerca dei partner commerciali e industriali”.
Un focus particolare è dedicato al mercato cinese, caratterizzato da una crescita media annua del PIL pari all’8,8%, in cui sia SMI che Intesa Sanpaolo hanno una sede operativa, esattamente a Shangai. Attraverso Sibac (Shanghai Sino-Italy Business Advisory Company), società di consulenza di diritto cinese costituita nel 2005 in joint venture con Bank of China (35%) e Simest (25%), infatti, Intesa Sanpaolo propone visite mirate per le aziende del sistema moda, consulenze di primo livello, programmi di finanziamento e sostiene le PMI nella ricerca di partner locali.
Con l’accordo Impresa di Moda nel Mondo, inoltre, le aziende possono utilizzare i prodotti e i servizi delle strutture internazionali del Gruppo senza doversi recare all’estero, rivolgendosi direttamente alle filiali italiane, dove opera una rete di oltre 500 specialisti esteri, grazie al Servizio Internazionalizzazione Imprese, una struttura specializzata che opera su tutto il territorio nazionale in collaborazione con i Gestori Imprese di filiale e che accompagna l’impresa in ogni fase del processo di internazionalizzazione, supportandola sia nell’operatività ordinaria sia nelle decisioni strategiche.
“Questo accordo è particolarmente interessante per le imprese di piccole e medie che faticano ad acquisire una dimensione internazionale, afferma Roberto Dal Mas, Direttore Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo. Per questo segmento l’export pesa ancora meno del 26%: occorre accelerare il processo di internazionalizzazione e aiutare le aziende ad acquisire maggiore forza sui mercati più promettenti, come la Cina. Un’opportunità in questo senso sono le Reti d’Impresa e le altre forme di aggregazione che consentono di lavorare in network. La Banca fornisce non solo i finanziamenti necessari, ma anche consulenza per far fronte agli aspetti normativi e un aiuto nella ricerca dei partner commerciali e industriali”.