Un plafond da 10 miliardi di euro e un programma focalizzato su interventi in tema di crescita, innovazione, start up, export e internazionalizzazione dedicato alle PMI italiane. È questo il contenuto dell’accordo tra Piccola Industria Confindustria e il Gruppo Intesa Sanpaolo per investire sul potenziale di crescita dell’imprenditoria italiana.
Crescita
L’accordo pone al servizio delle piccole e medie imprese le competenze di Mediocredito Italiano, il polo per la finanza d’impresa di Intesa Sanpaolo, e di tutte le componenti specialistiche presenti nel Gruppo per sostenere gli investimenti e i percorsi di crescita delle aziende attraverso finanziamenti specialistici, credito agevolato, leasing, factoring e consulenza per la finanza d’impresa. Oltre ai servizi di advisory, il programma comprende anche gli strumenti indicati per le PMI che affrontano momenti di discontinuità (M&A, passaggi generazionali), che hanno piani di sviluppo (investimenti in ricerca e innovazione, sostenibilità energetica, reti d’impresa e altre forme di aggregazione) e di ottimizzazione dei processi aziendali in ottica di crescita. In particolare, il nuovo accordo assegna centralità al processo di modernizzazione del rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione e propone soluzioni specifiche volte alla semplificazione delle procedure aziendali e degli adempimenti fiscali come il servizio di gestione elettronica delle fatture, modulabile e adattabile alle esigenze di qualsiasi tipo di azienda, anche di piccole dimensioni e con numeri limitati di fatture.
Innovazione
Il nuovo accordo rafforza AdottUp, il progetto avviato nel 2013 per favorire un’exit industriale alle start up ad alto potenziale di sviluppo, e, con MatchUp, ne amplia il raggio d’azione estendendolo anche a imprese già operative che esprimono un alto potenziale di sviluppo. A supporto delle start up la Banca mette inoltre a disposizione un’offerta integrata di servizi che comprende anche i fondi Atlante Ventures e piattaforme di incontro tra domanda e offerta di innovazione come Start Up Initiative e Officine Formative, il centro di alta formazione di Intesa Sanpaolo dedicato alle imprese: attraverso le strutture specialistiche della Banca, si terranno interventi formativi progettati in base alle specifiche esigenze delle aziende, con l’obiettivo di accrescerne il livello di competenze e costruire un rapporto fondato su un patrimonio di conoscenze condivise.
Export e internazionalizzazione
In termini di export, l’accordo include un’ampia piattaforma di prodotti e servizi di consulenza a 360° proposti dal team di specialisti in internazionalizzazione di Intesa Sanpaolo a supporto delle strategie di espansione commerciale e di internazionalizzazione delle PMI.
Dialogo
Per attivare e sviluppare una relazione virtuosa fra impresa e banca, l’accordo conferma, nel segno della continuità, i servizi di consulenza globale mediante gli strumenti di dialogo e supporto consulenziale attivati nei precedenti accordi e ulteriormente perfezionati. Inoltre, per una migliore valutazione del merito creditizio dell’impresa ai fini dell’accesso al credito o a forme alternative di finanziamento, l’accordo sancisce l’avvio di un Tavolo congiunto Intesa Sanpaolo – Piccola Industria Confindustria che, partendo dall’analisi di casi di aziende di successo, ha il compito di individuare nuovi criteri, di natura qualitativa, per misurare le potenzialità di sviluppo dell’impresa.
Expo 2015
L’accordo rende accessibile alle aziende clienti di Intesa Sanpaolo, in relazione ai progetti avviati dalla Banca in qualità di Global Banking Partner di Expo 2015, le opportunità di business e di contatto commerciale per tutta la durata dell’evento. Ulteriori plafond dedicati all’offerta settoriale attinente ai temi di Expo 2015 (agroalimentare, made in Italy) saranno messi a disposizione delle aziende per realizzare specifiche iniziative e progetti imprenditoriali.
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